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2022 Outlook
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gennaio 18, 2022

Un mercato privo di consenso è ricco di opportunità

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gennaio 18, 2022

Un mercato privo di consenso è ricco di opportunità


2022 Outlook

Un mercato privo di consenso è ricco di opportunità

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gennaio 18, 2022

 

Punti chiave

  • Sembrerebbe che per il 2022 non vi sia un consenso di mercato ben delineato, ma un’ampia gamma di aspettative – e opportunità – per gli investitori attivi.
  • La variabile cruciale è l’inflazione. Che si riveli persistente o transitoria, poco importa: sarà la risposta della Fed ad avere profonde ripercussioni sulle valutazioni dei titoli nel nuovo anno.
  • Per costruire i nostri portafogli, prediligiamo segmenti specifici nel credito cartolarizzato, nell’high yield con duration contenuta e nei mercati emergenti, per citarne alcuni.
 
 

Prospettive di mercato

Sembrerebbe che per il 2022 non vi sia un consenso di mercato ben delineato, ma solo un’ampia gamma di aspettative diverse. Purtroppo sui mercati incombono ancora numerose “incognite” che generano una forte diversità di vedute tra i professionisti in merito alle previsioni su crescita, inflazione e politiche. D’altro canto, siamo dell’avviso che la progressiva trasformazione di queste “incognite” in “fatti noti”, consentirà agli investitori attivi di individuare numerose opportunità potenzialmente in grado di generare ottimi guadagni sia in termini assoluti che relativi.

Nel 2020 e 2021 le politiche delle banche centrali sono state un fattore determinante per i prezzi dei titoli. che con ogni probabilità avverrà nel 2022, ma con una precisazione d’obbligo: le politiche serviranno a ridurre, non ad aumentare, l’allentamento. Le politiche accomodanti hanno comportato l’iniezione di una notevole liquidità nei mercati, rendendo “l’acquisto sui ribassi” una tattica comprovata ed efficace. Le cose andranno in modo diverso nel 2022 poiché la Federal Reserve (Fed) statunitense sta dibattendo e contemplando un aumento dei tassi di interesse e un ridimensionamento degli acquisti di attivi nell’ambito del proprio programma di quantitative easing (QE).

Tuttavia, anche se prevedibilmente la Fed aumenterà i tassi per contrastare i rischi legati all’inflazione, la banca centrale non ha alcuna intenzione di tirare bruscamente il freno né di irrigidire eccessivamente o troppo velocemente le condizioni finanziarie. Quello che occorre è una risposta misurata e le previsioni sull’esatta natura di questa risposta stanno attualmente creando un enorme divario tra gli analisti e gli investitori per quanto riguarda una valutazione corrispondente e appropriata dei prezzi delle varie asset class.

La variabile cruciale è l’inflazione. Se l’inflazione si rivelasse davvero transitoria e nel 2022 dovesse scendere in misura adeguata, la Fed dovrebbe essere in grado di tirare il freno e far rallentare l’economia.Se invece dovesse persistere e trasformarsi in un problema di più ampia portata, potrebbe essere necessario adottare soluzioni più draconiane. In entrambi i casi, così come in scenari intermedi, le ripercussioni sulle valutazioni dei titoli nel nuovo anno saranno evidenti.

Destreggiarsi tra le incertezze

Le variabili macro, in particolare l’andamento della curva dei rendimenti dei Treasury statunitensi e il livello assoluto dei rendimenti a 10 anni, sono indicatori precoci della performance dei titoli e tendono a essere indicatori anticipatori di cambiamenti nelle politiche. L’indice Bloomberg U.S. Corporate viene utilizzato come proxy e indicatore generico del più ampio mercato degli spread creditizi.

Per rappresentare i nostri giudizi di investimento, ci serviamo di un modello a quattro quadranti per gli scenari di rischio che ripartisce gli esiti nelle categorie a nostro avviso più probabili, modificando tale classificazione nel corso dell’anno a mano a mano che le “incognite” diventano sempre di più “fatti noti” (Figura 1).

 
 
 
FIGURA 1: La performance è stata guidata dalle politiche monetarie e probabilmente lo sarà anche nel 2022
 

Fonte: MSIM, dati al 3 dic. 2021. Le stime e le previsioni si basano sulle condizioni di mercato attuali, sono soggette a variazioni e potrebbero non realizzarsi.

 
 

Questa valutazione del rischio a quattro quadranti rappresenta sì una linea guida generale, ma costituisce soprattutto un punto di partenza per il nostro processo decisionale in materia di investimenti. Non forniamo una previsione in senso classico, quanto piuttosto una prospettiva generale della direzione che possono prendere gli sviluppi e della loro portata.

  • I QUADRANTI I e II rappresentano un contesto favorevole e propenso al rischio. Il punto chiave è rappresentato da una Fed che consente all’economia di surriscaldarsi e mantenere bassi i rischi di insolvenza. Un irripidimento della curva è ciò che maggiormente denota questo fatto, mentre una curva invariata indica un contesto moderato e la necessità di prodotti che cerchino di catturare spread o tassi.
  • I QUADRANTI III e IV rappresentano un contesto di avversione al rischio. La Fed inasprisce le condizioni finanziarie, lancia messaggi di un’accelerazione della stretta e provoca una contrazione della crescita futura, aumenta il rischio di insolvenza. L’appiattimento della curva è l’indicatore principale.

 

Alcune osservazioni

L’aumento dei tassi d’interesse, accompagnato da un appiattimento della curva dei rendimenti stimolato da una Fed aggressiva, equivale a un irrigidimento delle condizioni finanziarie rispecchiate nel Quadrante III. Lo stato generale delle condizioni finanziarie è uno dei criteri utilizzati dalla funzione di reazione della politica monetaria della Fed per misurare la disponibilità del credito e il suo costo. Pertanto, un repentino irrigidimento delle condizioni finanziarie causa principalmente una contrazione della crescita e dei flussi di cassa, aumentando in tal modo i rischi di insolvenza. Pur non trattandosi del traguardo che si pone la Fed, dipende comunque dal fatto che l’inflazione si stabilizzi o meno.

Il Quadrante I rappresenta l’esito più favorevole e potrebbe tradursi in un contesto di bassa volatilità dove gli investitori punterebbero a posizioni con spread e in grado di generare rendimenti.

Riteniamo che una combinazione dei Quadranti II e IV si allinei molto strettamente con gli obiettivi delle autorità. Il quadro eccessivamente accomodante viene meno e si osserva un moderato irrigidimento delle condizioni finanziarie. Ciò comporta una rivalutazione dei prezzi dei titoli coerente con questo sviluppo sul fronte delle politiche e la curva dei rendimenti sarà il principale indicatore della portata di tale assestamento. Una curva più ripida è più favorevole agli attivi, mentre una curva più piatta lo è di meno.

Opportunità di investimento: nel 2022 la gestione attiva e la selezione degli titoli potrebbero essere le carte vincenti

Le previsioni di mercato saranno elementi importanti nel 2022. Tuttavia, le ipotesi attualmente scontate nei prezzi degli attivi sono altrettanto importanti, se non addirittura di più, dato che questi prezzi determinano le condizioni iniziali per i rendimenti attesi per il nuovo anno. I prezzi di mercato indicano un breve, ma brusco, ciclo di irrigidimento da parte della Fed mentre l’appiattimento della curva dei rendimenti nel quarto trimestre del 2021 indica che verosimilmente la crescita sarà moderata in futuro. Numerosi indici stanno già rivedendo i prezzi in funzione di questo esito. Tuttavia, non è in questo beta spinto dal mercato che si presenteranno le opportunità nel 2022.

A nostro avviso, è possibile considerare il quadro in chiave maggiormente opportunistica cercando di generare alpha. I fondamentali societari del segmento investment grade tracciano un contesto in ottima salute, ma ravvisiamo un maggiore potenziale di rendimento nel settore finanziario e tra i titoli con rating BBB dei settori non finanziari. Esprimiamo una certa prudenza per i titoli con rating A o superiore nei settori non finanziari, per le società esposte al rischio di fusioni e acquisizioni e quelle che mirano a ottimizzare la struttura del capitale, suscettibili di diluire le valutazioni per gli obbligazionisti.

Nell’high yield (HY), i livelli assoluti dei differenziali si avvicinano a quelli che consideriamo valutazioni eque, ma le valutazioni relative tra settori sono ragionevoli. I prestiti genereranno prevedibilmente rendimenti comparabili a quelli delle obbligazioni HY, ma rispetto all’indice generale prediligiamo titoli HY a bassa duration. A livello di rating, rileviamo opportunità interessanti nei titoli con rating B rispetto a quelli di fascia BB o CCC. A livello settoriale, prediligiamo energia, trasmissioni via cavo/media/trasmissioni radiotelevisive, retail e materiali edili.

Il credito cartolarizzato, specialmente quello collegato ai beni di consumo e agli immobili residenziali, rimarrà interessante come asset class a bassa duration con rendimenti di tutto rispetto e solidi fondamentali del credito. L’edilizia residenziale, sia negli Stati Uniti che in Europa, rimane supportata dall’apprezzamento degli attivi sottostanti e dalla qualità creditizia dei mutuatari. Viceversa, manteniamo una certa prudenza nei confronti dell’immobiliare commerciale, anche se il quadro varia notevolmente da un settore all’altro. Nel 2022 potrebbe venir meno il sostegno degli acquisti della Fed ai titoli garantiti da ipoteca emessi da agenzia, che accuserebbero così una flessione del prezzo.

Nel 2021, i mercati emergenti locali si sono distinti per il notevole ritardo accumulato, che dovranno recuperare nel 2022. Il motivo va ricercato nel fatto che le banche centrali dei mercati emergenti hanno ampiamente anticipato quelle dei mercati sviluppati sul fronte dei rialzi dei tassi, al fine di contenere i rischi di inflazione. Se come prevediamo l’inflazione si stabilizzerà nel 2022, il debito e le valute dei mercati emergenti si apprezzeranno, poiché gli investitori globali saranno attirati dai tassi, dal carry e dai rendimenti potenziali offerti da questa asset class.

 
 

Considerazioni sui rischi

Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo d’investimento del Portafoglio sarà raggiunto. I portafogli sono esposti al rischio di mercato, ovvero alla possibilità che il valore di mercato dei titoli detenuti dal Portafoglio diminuisca e sia conseguentemente inferiore all’importo pagato dall’investitore per acquistarli. I valori di mercato possono cambiare quotidianamente a causa di eventi economici e di altro tipo (ad es. catastrofi naturali, crisi sanitarie, terrorismo, conflitti e disordini sociali) che interessano mercati, paesi, aziende o governi. È difficile prevedere le tempistiche, la durata e i potenziali effetti negativi (ad esempio la liquidità del portafoglio) degli eventi. Di conseguenza l’investimento in questo Portafoglio può comportare una perdita per l’investitore. Si fa altresì presente che questo Portafoglio potrebbe essere esposto ad alcuni rischi aggiuntivi. I titoli obbligazionari sono soggetti alla capacità dell’emittente di rimborsare puntualmente capitale e interessi (rischio di credito), alle variazioni dei tassi d’interesse (rischio di tasso d’interesse), al merito di credito dell’emittente e alle condizioni generali di liquidità del mercato (rischio di mercato). In un contesto di tassi d’interesse al rialzo, i corsi obbligazionari possono diminuire e dar luogo a periodi di volatilità e a maggiori richieste di rimborso. In un contesto di calo dei tassi d’interesse, il portafoglio potrebbe generare un reddito inferiore. I titoli con scadenze più lunghe possono essere maggiormente sensibili alle variazioni dei tassi d’interesse. I titoli garantiti da ipoteche e da collaterale sono esposti al rischio di rimborso anticipato e a un più elevato rischio d’insolvenza e possono essere difficili da valutare e vendere (rischio di liquidità). Essi sono altresì soggetti ai rischi di credito, di mercato e di tasso d’interesse. Determinati titoli di Stato americani acquistati dalla Strategia, come quelli emessi da Fannie Mae e Freddie Mac, non sono garantiti dal “full faith and credit” (piena fiducia e credito) degli Stati Uniti. È possibile che in futuro questi emittenti non dispongano dei fondi per onorare i propri obblighi di pagamento. Le obbligazioni high yield (dette anche “junk bond”) sono titoli con rating inferiori che possono comportare livelli più elevati di rischio di credito e di liquidità. I prestiti bancari quotati sono soggetti al rischio di liquidità e ai rischi di credito tipici dei titoli con rating inferiori. I titoli esteri sono soggetti a rischi di cambio, politici, economici e di mercato. I rischi associati agli investimenti nei paesi emergenti sono maggiori di quelli associati agli investimenti nei paesi sviluppati esteri. I titoli di debito sovrani sono soggetti al rischio di insolvenza. Gli strumenti derivati possono amplificare le perdite in maniera sproporzionata e incidere significativamente sulla performance. Inoltre possono essere soggetti a rischi di controparte, di liquidità, di valutazione, di correlazione e di mercato. I titoli vincolati e illiquidi possono essere più difficili da vendere e valutare rispetto a quelli quotati in borsa (rischio di liquidità).

 
jim.caron
Portfolio Manager and Chief Fixed Income Strategist
Global Fixed Income Team
 
 
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Secondo Jim Caron, Chief Strategist e gestore del team Global Fixed Income, il nuovo anno offrirà un enorme potenziale per gli investitori attivi e selettivi nella gestione dei portafogli obbligazionari.
 
 
 
 

DEFINIZIONI DEGLI INDICI

L’indice Bloomberg U.S. Corporate è un benchmark ad ampia rappresentatività che misura l’andamento delle obbligazioni societarie investment grade a tasso fisso fiscalmente imponibili.

Il marchio “Bloomberg®” e l’indice o indici utilizzati sono marchi di servizio di Bloomberg Finance L.P. e relative consociate concessi in licenza a Morgan Stanley Investment Management (MSIM) per determinati scopi. Bloomberg non è una consociata di MSIM, non approva, appoggia, valuta o raccomanda alcun prodotto e non garantisce la tempestività, correttezza o esaustività dei dati e delle informazioni in relazione ad alcun prodotto.

Gli indici non sono gestiti e non includono spese, commissioni o oneri di vendita. Non è possibile investire direttamente in un indice. Tutti gli indici cui si fa riferimento nel presente documento sono proprietà intellettuale (inclusi i marchi commerciali registrati) dei rispettivi licenzianti. Eventuali prodotti basati su un indice non sono in alcun modo sponsorizzati, approvati, venduti o promossi dal rispettivo licenziante e il licenziante declina ogni responsabilità in merito.

INFORMAZIONI IMPORTANTI

La performance passata non è garanzia di risultati futuri.

Le opinioni, previsioni e stime espresse sono quelle dell’autore o del team d’investimento alla data di redazione del presente materiale e possono variare in qualsiasi momento in virtù di cambiamenti delle condizioni di mercato, economiche o di altra natura. Inoltre, le opinioni non saranno aggiornate né altrimenti riviste per riflettere informazioni resesi disponibili in seguito, circostanze esistenti o modifiche verificatesi dopo la data di pubblicazione. Le opinioni espresse non riflettono i giudizi di tutti i gestori di portafoglio di Morgan Stanley Investment Management (MSIM) né le opinioni dell’azienda nel suo complesso e potrebbero non trovare riscontro in tutte le strategie e in tutti i prodotti offerti dalla Società.

Le previsioni e/o stime fornite sono soggette a variazioni e potrebbero non realizzarsi. Le informazioni concernenti i rendimenti attesi e le prospettive di mercato si basano sulla ricerca, sull’analisi e sulle opinioni degli autori. Tali conclusioni sono di natura speculativa e non intendono prevedere la performance futura di alcun prodotto specifico di Morgan Stanley Investment Management.

Alcune delle informazioni ivi contenute si basano sui dati ottenuti da fonti terze considerate affidabili. Ciò nonostante, non abbiamo verificato tali informazioni e non rilasciamo dichiarazione alcuna circa la loro correttezza o completezza.

Il presente documento è da intendersi come una comunicazione generale non imparziale. Tutte le informazioni fornite hanno esclusivamente scopo informativo e non costituiscono un’offerta o una raccomandazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari o all’adozione di una specifica strategia d’investimento. Le informazioni ivi contenute non tengono conto delle circostanze personali del singolo investitore e non rappresentano una consulenza d’investimento, né vanno in alcun modo interpretate quale consulenza fiscale, contabile, legale o normativa. A tal fine, nonché per conoscere le implicazioni fiscali di eventuali investimenti, si raccomanda agli investitori di rivolgersi a consulenti legali e finanziari indipendenti prima di prendere qualsiasi decisione d’investimento.

La presente pubblicazione non è stata redatta dal Dipartimento di ricerca di Morgan Stanley e non è da intendersi quale raccomandazione di ricerca. Le informazioni contenute in questa pubblicazione non sono state predisposte in conformità a requisiti di legge finalizzati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non sono soggette ad alcun divieto di negoziazione prima della diffusione dei risultati di tali ricerche.

Eaton Vance e Calvert fanno parte di Morgan Stanley Investment Management. Morgan Stanley Investment Management è la divisione di asset management di Morgan Stanley.

DISTRIBUZIONE

Il presente documento è destinato e sarà distribuito solo ai soggetti residenti nelle giurisdizioni in cui la sua distribuzione o disponibilità non siano vietate dalle leggi e dalle normative locali vigenti.

MSIM, la divisione di asset management di Morgan Stanley (NYSE: MS), e relative consociate hanno posto in essere accordi per il marketing reciproco dei rispettivi prodotti e servizi. Ciascuna consociata MSIM è debitamente regolamentata nella propria giurisdizione operativa. Le consociate di MSIM sono: Eaton Vance Management (International) Limited, Eaton Vance Advisers International Ltd, Calvert Research and Management, Eaton Vance Management, Parametric Portfolio Associates LLC, Atlanta Capital Management LLC, Eaton Vance Management International (Asia) Pte. Ltd.

Poiché non è possibile garantire che le strategie d’investimento risultino efficaci in tutte le condizioni di mercato, ciascun investitore dovrebbe valutare la propria capacità di mantenere l’investimento nel lungo termine e in particolare durante le fasi di ribasso dei mercati.

Prima di investire, si raccomanda agli investitori di esaminare attentamente i documenti d’offerta relativi alla strategia/al prodotto. Vi sono importanti differenze nel modo in cui la strategia viene realizzata nei singoli veicoli d’investimento.

Nelle giurisdizioni dell’UE, i materiali di MSIM e Eaton Vance vengono pubblicati da MSIM Fund Management (Ireland) Limited (“FMIL”). FMIL è regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda ed è una private company limited by shares di diritto irlandese, registrata con il numero 616661 e con sede legale in The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson’s Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda.

Nelle giurisdizioni esterne all’UE, i materiali di MSIM vengono pubblicati da Morgan Stanley Investment Management Limited (MSIM Ltd), autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Registrata in Inghilterra. N. di registrazione: 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA.

In Svizzera, i materiali di MSIM vengono pubblicati da Morgan Stanley & Co. International plc, London, Zurich Branch (Sede Secondaria di Zurigo), autorizzata e regolamentata dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (“FINMA”). Sede legale: Beethovenstrasse 33, 8002 Zurigo, Svizzera.

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Irlanda – MSIM Fund Management (Ireland) Limited. Sede legale: The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson’s Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda. Società registrata in Irlanda come private company limited by shares con il numero 616661. MSIM Fund Management (Ireland) Limited è autorizzata e regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda. Regno Unito – Morgan Stanley Investment Management Limited è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Registrata in Inghilterra. N. di registrazione: 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA, autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Dubai – Morgan Stanley Investment Management Limited (rappresentanza, Unit Precinct 3-7th Floor-Unit 701 and 702, Level 7, Gate Precinct Building 3, Dubai International Financial Centre, Dubai, 506501, Emirati Arabi Uniti. Telefono: +97 (0)14 709 7158). Germania – MSIM Fund Management (Ireland) Limited Niederlassung Deutschland, Grosse Gallusstrasse 18, 60312, Francoforte sul Meno, Germania (Gattung: Zweigniederlassung (FDI) gem. § 53b KWG). Italia – MSIM Fund Management (Ireland) Limited, Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) è una filiale di MSIM Fund Management (Irlanda) Limited, una società registrata in Irlanda, regolamentata dalla Central Bank of Ireland e con sede legale al The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson’s Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda. MSIM Fund Management (Irlanda) Limited Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) con sede in Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16, 20121 Milano, Italia, registrata in Italia con numero di società e P. IVA 11488280964. Paesi Bassi – MSIM Fund Management (Ireland) Limited, Rembrandt Tower, 11th Floor Amstelplein 1 1096HA, Paesi Bassi. Telefono: +31 2-0462-1300. Morgan Stanley Investment Management è una filiale di MSIM Fund Management (Ireland) Limited. MSIM Fund Management (Ireland) Limited è autorizzata e regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda. Francia – MSIM Fund Management (Irlanda) Limited, Paris Branch (Sede Secondaria di Parigi) è una società registrata in Irlanda, regolamentata dalla Central Bank of Ireland e con sede legale al The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson’s Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda. MSIM Fund Management (Irlanda) Limited, Paris Branch (Sede Secondaria di Parigi) con sede legale in 61 rue Monceau 75008 Parigi, Francia, è registrata in Francia con numero di società 890 071 863 RCS. Spagna: MSIM Fund Management (Irlanda) Limited, Sucursal en España (Sede Secondaria per la Spagna) è una società registrata in Irlanda, regolamentata dalla Central Bank of Ireland e con sede legale in The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson’s Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda. MSIM Fund Management (Ireland) Limited, Sucursal en España con sede in Calle Serrano 55, 28006, Madrid, Spagna, è registrata in Spagna con codice di identificazione fiscale W0058820B. Svizzera:  Stanley & Co. International plc, London, Zurich Branch, autorizzata e regolamentata dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Iscritta al Registro di commercio di Zurigo CHE-115.415.770. Sede legale: Beethovenstrasse 33, 8002 Zurigo, Svizzera, Telefono +41 (0) 44 588 1000. Facsimile Fax: +41(0) 44 588 1074.

Hong Kong – Il presente documento è stato pubblicato da Morgan Stanley Asia Limited per essere utilizzato a Hong Kong e reso disponibile esclusivamente ai “professional investor” (investitori professionali) ai sensi delle definizioni contenute nella Securities and Futures Ordinance di Hong Kong (Cap 571). Il suo contenuto non è stato verificato o approvato da alcuna autorità di vigilanza, ivi compresa la Securities and Futures Commission di Hong Kong. Di conseguenza, fatte salve le esenzioni eventualmente previste dalle leggi applicabili, questo documento non può essere pubblicato, diffuso, distribuito, indirizzato o reso disponibile al pubblico a Hong Kong. Singapore: Il presente materiale non deve essere considerato come un invito a sottoscrivere o ad acquistare, direttamente o indirettamente, destinato al pubblico o a qualsiasi soggetto di Singapore che non sia (i) un “institutional investor” ai sensi della Section 304 del Securities and Futures Act, Chapter 289 di Singapore (“SFA”), (ii) una “relevant person” (che comprende un investitore accreditato) ai sensi della Section 305 dell’SFA, fermo restando che anche in questi casi la distribuzione viene effettuata nel rispetto delle condizioni specificate dalla Section 305 dell’SFA o (iii) altri soggetti, in conformità e nel rispetto delle condizioni di qualsiasi altra disposizione applicabile emanata dall’SFA. Il contenuto di questa pubblicazione non è stato verificato dalla Monetary Authority di Singapore. Eaton Vance Management International (Asia) Pte. Ltd. (“EVMIA”) detiene una Capital Markets Licence ai sensi del Securities and Futures Act of Singapore (“SFA”) per svolgere diverse attività tra cui la gestione di fondi, è un consulente finanziario esente ai sensi della Sezione 23(1)(d) del Financial Adviser Act ed è regolamentata Monetary Authority of Singapore (“MAS”). Eaton Vance Management, Eaton Vance Management (International) Limited e Parametric Portfolio Associates® LLC sono esenti ai sensi del Paragrafo 9, Allegato 3 dell’SFA, a Singapore, per svolgere attività di gestione di fondi, sulla base di un accordo con EVMIA e a determinate condizioni. Nessuna delle altre entità o consociate del gruppo Eaton Vance è in possesso di licenze, approvazioni o autorizzazioni a Singapore per condurre attività regolamentate o autorizzabili e nulla nel presente materiale costituisce o può essere interpretato alla stregua di una dichiarazione da parte di tali entità o consociate di essere in possesso di licenze, approvazioni, autorizzazioni o di essere regolamentate a Singapore, o di offrire o commercializzare i propri servizi o prodotti. Australia: La presente pubblicazione è diffusa in Australia da Morgan Stanley Investment Management (Australia) Pty Limited ACN: 122040037, AFSL n. 314182, che si assume la responsabilità del relativo contenuto. Questa pubblicazione e l’accesso alla stessa sono destinati unicamente agli “wholesale client”, definiti nell’Australian Corporations Act. Ai sensi del Corporations Act e in base all’ASIC Corporations (Repeal and Transitional) Instrument 2016/396, EVMI è esente dall’obbligo di detenere una licenza australiana per la fornitura di servizi finanziari agli “wholesale client”, definiti nel Corporations Act 2001 (Cth). Calvert Research and Management, ARBN 635 157 434 è autorizzata e regolamentata dalla U.S. Securities and Exchange Commission in base al diritto statunitense che è diverso dal diritto australiano. Per la fornitura di servizi finanziari agli “wholesale client” in Australia, Calvert Research and Management è esente dall’obbligo di detenere una licenza australiana per la fornitura di servizi finanziari secondo il Class Order 03/1100.

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Stati Uniti – I conti a gestione separata potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. I conti separati gestiti in base alla Strategia illustrata comprendono diversi valori mobiliari e potrebbero non replicare la performance di un indice. Si raccomanda di valutare attentamente gli obiettivi d’investimento, i rischi e i costi della Strategia prima di effettuare un investimento. È richiesto un livello patrimoniale minimo. Il modulo ADV, Parte 2, contiene informazioni importanti sul gestore degli investimenti.

Prima di investire si consiglia di valutare attentamente gli obiettivi d’investimento, i rischi, le commissioni e le spese dei comparti. I prospetti contengono queste e altre informazioni sui comparti. Una copia del prospetto può essere scaricata dal sito morganstanley.com/im o richiesta telefonando al numero 1-800-548-7786. Per Eaton Vance e Calvert Funds, scaricare il prospetto dal sito https://funds. eatonvance.com/open-end-mutual-fund-documents.php o rivolgersi al proprio consulente finanziario. Si prega di leggere attentamente il prospetto prima di investire.

Morgan Stanley Distribution, Inc. è il distributore dei comparti Morgan Stanley.

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