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settembre 08, 2020
Attenzione: ghiaccio lungo la strada
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settembre 08, 2020

Attenzione: ghiaccio lungo la strada


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Attenzione: ghiaccio lungo la strada

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settembre 08, 2020

 
 

Gli investitori europei e statunitensi si sono ritrovati uno storno di mercato ad attenderli al rientro dalle consuete vacanze estive, con il VIX che ha raggiunto un picco di 381 dopo essersi mantenuto su un livello inferiore intorno a 20 per tutto il mese di agosto. Il calo maggiore è stato subito dagli Stati Uniti, con l'S&P 500 in rosso del 4,3% in due giorni di negoziazione della prima settimana di settembre e il NASDAQ sceso del 6,2% 2. Lo storno potrebbe essere dovuto in parte a prese di profitto da parte degli investitori a seguito del notevole rally di cui il mercato ha beneficiato a partire dal sell-off di marzo.

Malgrado il rialzo del mercato cominciato a marzo, ci preoccupa il fatto che, guardando già verso l’inverno, gli investitori più esuberanti potrebbero scivolare sul ghiaccio e potenzialmente sbandare fuori strada. Man mano che l'impatto economico del COVID-19 diventerà più chiaro e che il sostegno dei governi e delle banche centrali inizierà a venir meno, il rischio principale è un deragliamento dello slancio attuale. L’ultimo calo potrebbe rivelarsi un segnale di avvertimento sul fatto che la tanto temuta correzione è in arrivo, e potrebbe anche essere di entità significativa.

 
 

Nonostante il sentiment positivo in alcune aree del mercato, non riteniamo sia arrivato il momento adatto per aumentare l'esposizione azionaria. Un’opportunità di incrementare il livello dell’azionario potrebbe presentarsi prima della fine del 2020 nel caso in cui una correzione riportasse valutazioni e sentiment, attualmente sugli estremi, a livelli più ragionevoli. Siamo preparati a rimanere pazienti e mantenere la volatilità del portafoglio prossima ai livelli target.

 

Posizionamento tattico

Dalla nostra ultima nota del 21 agosto non sono state apportate modifiche di rilievo nella nostra asset allocation complessiva. Tuttavia, restiamo alla ricerca di opportunità tattiche e abbiamo implementato le modifiche riportate di seguito.

Azionario tedesco

  1. Siamo relativamente ottimisti in merito alla crescita dell'Unione Europea, considerando le seguenti motivazioni: Le migliori prospettive di crescita relativa del settore manifatturiero nel breve termine dovrebbero giovare notevolmente all'Unione Europea, in quanto tale settore rappresenta una percentuale del PIL dell'UE più elevata rispetto a quella degli Stati Uniti. L'UE presenta inoltre migliori tendenze dei flussi di spesa dei consumatori e di assistenza sociale rispetto agli USA. Inoltre, si prevede che i programmi di lavoro di breve periodo nell'UE verranno estesi. Al contrario, le prestazioni supplementari stanziate negli Stati Uniti sono scadute a fine luglio 2020, e il Congresso non è riuscito a trovare un accordo su ulteriori stimoli prima della pausa di agosto. 
  2. L'accordo sul Recovery Plan dell’UE raggiunto a luglio 2020, con un capitale di 750 miliardi di euro,  dovrebbe diventare operativo da inizio 2021 fino al 20243.
  3.  Piani nazionali di spesa fiscale sono già stati annunciati in Germania (9% del PIL nel periodo 2020-21) e in Francia (4% del PIL per il 2021-22)4.
     

Nel complesso, ci si attende che la crescita del PIL dell'Eurozona sarà superiore a quella degli Stati Uniti nei prossimi tre trimestri. Tuttavia, all'interno dell'UE, ci aspettiamo che sarà la Germania il paese che emergerà più rapidamente dalla crisi, avendo subito un impatto relativamente minore sulla crescita rispetto ad altre economie dell'area, nonché trovandosi meglio posizionata per generare una sovraperformance nel corso della ripresa. Per questo motivo, in data 20 agosto abbiamo implementato un sovrappeso sull’azionario tedesco rispetto al precedente posizionamento neutrale.

Per quanto riguarda i fondamentali, la Germania è riuscita a contenere la pandemia relativamente bene ed è ben posizionata per continuare a gestire al meglio la situazione, anche grazie alla maggiore capacità ospedaliera e alla più efficace risposta della politica sanitaria. In aggiunta, l’economia tedesca dipende in misura superiore dal settore manifatturiero rispetto alle controparti europee e al contrario risulta meno esposta ai settori più colpiti dalle misure di contenimento, come il turismo. L’alta esposizione al turismo dei paesi periferici e i recenti blocchi ai viaggi estivi suggeriscono che economie come Italia e Spagna subiranno un altro impatto di rilievo sulla crescita del terzo trimestre 2020. La Germania ha anche annunciato e implementato notevoli misure di supporto fiscale da inizio anno. Guardando alle valutazioni, ulteriori evidenze a sostegno del sovrappeso derivano dal fatto che la Germania presenta multipli PE relativi al FY2 interessanti e che l’allocazione sul paese nei portafogli degli investitori è ancora bassa.

 
 
 
L’esposizione al settore manifatturiero della Germania è la più alta tra i paesi dell’UEM e sta attualmente beneficiando della forte domanda di esportazioni di automobili
 

Fonte: OCSE, Banca Mondiale, Datastream, MSIM. Dati all’1 settembre 2020. Previsioni e stime si basano sulle attuali condizioni di mercato, soggette a modifiche, e potrebbero non avverarsi.

 
 

Non mancano tuttavia alcuni rischi rilevanti per la ripresa della Germania, il più grande dei quali è la  dipendenza del paese dalla domanda esterna, che potrebbe essere messa a repentaglio da scenari di “hard Brexit”, da nuove tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina e da una ripresa globale più lenta per via dei persistenti picchi di COVID-19 casi in molti degli stati USA. Nei due giorni di calo il DAX è sceso del 3%5, ma crediamo che questa posizione possa avere un impatto positivo più a lungo termine. Tra l’altro, nel giorno di negoziazione a seguito del calo, il DAX ha in parte recuperato le perdite con un rialzo del 2% 6.

Energia rinnovabile globale

In data 20 agosto, nei portafogli che lo consentono, abbiamo rafforzato il nostro posizionamento nel settore dell’energia rinnovabile globale, sul quale avevamo precedentemente avviato un sovrappeso il 20 luglio 2020. L’esposizione deriva dalla nostra convinzione che il settore beneficerà in modo positivo da trend di crescita strutturali sempre più supportati dalle politiche dei governi e dagli incentivi economici sugli investimenti nell’energia pulita. Sebbene l'ETF iShares Global Clean Energy sia sceso dell'8,5%5, parte del calo è stato riassorbito nel successivo giorno di negoziazione con un rialzo del 3,8%6. Riteniamo che anche questa sia una posizione da cui riusciremo a trarre guadagni nel lungo termine.

 
 

Asset allocation complessiva

Nella tabella riportata di seguito forniamo i dati più recenti delle effettive allocazioni per ciascuno dei nostri fondi SICAV lussemburghesi all’8 settembre 2020.

  VOLATILITA’ ANNUA 1 AZIONARIO % OBBLIGAZIONARIO % MATERIE PRIME % LIQUIDITÀ %*
Cash Sintetica*
MS INVF Global Balanced Risk Control Fund of Funds (EUR)

4% - 10%

32.4

62.3

1.9

6.1

-2.6

MS INVF Global Balanced Income Fund (EUR)

4% – 10%

29.5

55.2

1.9

10.4

3.1

MS INVF Global Balanced Fund (EUR)

4% – 10%

33.8

56.4

2.0

7.3

0.5

MS INVF Global Balanced Defensive Fund (EUR)

2% – 6%

16.7

70.6

1.4

5.8

5.6

* La liquidità sintetica è costituita da posizioni in derivati.

I pesi riportati sopra sono al 8 settembre 2020 e sono i dati alla data di pubblicazione. I dati possono deviare leggermente da quelli della data di pubblicazione a causa di possibili revisione dei dati.

Fonte: team Global Balanced Risk Control, Morgan Stanley Investment Management. Le allocazioni sono soggette a variazioni su base giornaliera e senza preavviso. La presente comunicazione viene fornita unicamente a scopo informativo e non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere una strategia d’investimento particolare. Standard di MS INVF per Morgan Stanley Investment Funds1. L’obiettivo di volatilità è un intervallo indicativo. Non vi è alcuna garanzia che gli obiettivi saranno raggiunti.

 
 

1 Bloomberg, dato relativo al 4 settembre 2020.

2 Bloomberg, dato relativo al 3 e 4 settembre 2020.  

3 Commissione europea. www.ec.europa.eu/info/live-work-travel-eu/health/coronavirus-response/recovery-plan-europe_en 

4 Fonte: GS, Europa sulla buona strada per generare sovraperformance.

5 Bloomberg, dato relativo al 3 e 4 settembre 2020. 

6 Bloomberg, rendimento giornaliero del 7 settembre 2020.

 
 

CONSIDERAZIONI SUI RISCHI

Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo d’investimento della Strategia venga raggiunto. I portafogli sono esposti al rischio di mercato, ovvero alla possibilità che il valore di mercato dei titoli detenuti dal portafoglio diminuisca e che il valore delle azioni del portafoglio sia conseguentemente inferiore all’importo pagato dall’investitore per acquistarle. Di conseguenza, l’investimento in questo portafoglio può comportare una perdita per l’investitore. Inoltre, la strategia può essere esposta ad alcuni rischi aggiuntivi. Esiste il rischio che, in base alle effettive condizioni di mercato, la metodologia e le ipotesi di asset allocation elaborate dal Consulente per i portafogli sottostanti si rivelino errate e che il portafoglio non raggiunga il suo obiettivo d’investimento. I corsi azionari tendono inoltre a essere volatili e la possibilità di subire perdite è significativa. Gli investimenti del portafoglio in certificati legati alle materie prime comportano rischi notevoli, ivi compreso il rischio di un sensibile deprezzamento del capitale investito. In aggiunta ai rischi inerenti alle materie prime, tali investimenti sono esposti a rischi specifici, quali il rischio di perdita di capitale e interessi, l’assenza di un mercato secondario e il rischio di livelli superiori di volatilità, che non interessano i tradizionali titoli azionari e di debito. Le oscillazioni dei cambi potrebbero annullare i guadagni generati dagli investimenti o accentuare le perdite. I titoli obbligazionari sono soggetti alla capacità dell’emittente di rimborsare puntualmente capitale e interessi (rischio di credito), alle variazioni dei tassi d’interesse (rischio di tasso d’interesse), al merito di credito dell’emittente e alle condizioni generali di liquidità del mercato (rischio di mercato). In un contesto di aumento dei tassi d’interesse, i prezzi obbligazionari possono scendere. Le azioni e i titoli esteri risentono in genere di una maggiore volatilità rispetto agli strumenti obbligazionari e sono soggetti a rischi di cambio, politici, economici e di mercato. Le quotazioni tendono a oscillare in risposta a eventi specifici in seno a una determinata società. I titoli delle società a bassa capitalizzazione comportano rischi particolari, come l’esiguità delle linee di prodotto, dei mercati e delle risorse finanziarie, e possono registrare una maggiore volatilità di mercato rispetto a quelli di società più consolidate di dimensioni maggiori. I rischi associati agli investimenti nei Mercati Emergenti sono maggiori di quelli associati agli investimenti nei Mercati Sviluppati esteri.  Le azioni degli exchange traded funds (ETF) comportano molti dei rischi associati agli investimenti diretti in azioni ordinarie od obbligazioni e il loro valore di mercato oscilla al variare del valore dell’indice sottostante. Investendo in ETF e in altri Fondi d’investimento, il portafoglio assorbe sia le proprie spese che quelle degli ETF e dei Fondi d’investimento nei quali investe. La domanda e l’offerta di ETF e di Fondi d’investimento potrebbero non essere correlate a quelle dei titoli sottostanti. Gli strumenti derivati possono essere illiquidi, amplificare le perdite in misura più che proporzionale e avere un impatto negativo potenzialmente consistente sulla performance del portafoglio.  Un contratto a termine su valute è uno strumento di copertura che non implica alcun pagamento anticipato. L’uso della leva finanziaria può accentuare la volatilità del Portafoglio. La diversificazione non protegge dalle perdite in un particolare mercato, tuttavia permette di distribuire il rischio tra le varie classi di attività.

 

 
andrew.harmstone
Managing Director
Global Balanced Risk Control Team
 
manfred.hui
Managing Director
Global Balanced Risk Control Team
 
laura.biancato
Vice President
 
 
 
 

DEFINIZIONI DEGLI INDICI

Gli indici utilizzati nel presente rapporto non rappresentano la performance di un investimento specifico e non comprendono spese, commissioni od oneri di vendita, che ridurrebbero la performance. Gli indici riportati non sono gestiti e non sono strumenti investibili.

Indice DAX: questo indice rappresenta le 30 più grandi e più liquide società tedesche scambiate sulla Borsa di Francoforte.

Indice composito NASDAQ: un ampio indice ponderato per la capitalizzazione delle azioni dei tre livelli del NASDAQ: Global Select, Global Market e Capital Market.

Il rapporto Prezzo-Utili (P/E) indica il corso di un titolo azionario diviso per i rispettivi utili per azione per i 12 mesi precedenti. Talvolta detto anche multiplo, il P/E offre agli investitori un’idea del prezzo che pagano a fronte della capacità di generazione di utili di una società. Più alto è il P/E, più gli investitori pagano e più si aspettano una crescita degli utili maggiore.

Indice S&P 500: l'indice Standard & Poor's (S&P) 500 replica la performance di 500 titoli statunitensi ampiamente detenuti e con capitalizzazione elevata.

Vix: è un ticker registrato per il Chicago Board Options Exchange Market Volatility Index, una misura popolare della volatilità implicita delle opzioni sull’indice S&P 500. Spesso chiamato indice della paura o indicatore della paura, rappresenta una misura dell'aspettativa del mercato sulla volatilità del mercato azionario nei 30 giorni successivi.

INFORMATIVA DI LEGGE

Le opinioni espresse sono quelle dell’autore alla data di pubblicazione, possono variare in qualsiasi momento a causa di cambiamenti delle condizioni economiche o di mercato e potrebbero non realizzarsi. Inoltre, le opinioni non saranno aggiornate né altrimenti riviste per riflettere informazioni resesi disponibili in seguito, circostanze esistenti o modifiche verificatesi dopo la data di pubblicazione. Le opinioni espresse non riflettono i giudizi di tutti i gestori di portafoglio di Morgan Stanley Investment Management (MSIM) né le opinioni dell’azienda nel suo complesso e potrebbero non trovare riscontro in tutte le strategie e in tutti i prodotti offerti dalla Società.

Le previsioni e/o stime fornite sono soggette a variazioni e potrebbero non realizzarsi. Le informazioni concernenti i rendimenti attesi e le prospettive di mercato si basano sulla ricerca, sull’analisi e sulle opinioni degli autori. Tali conclusioni sono di natura speculativa, potrebbero non realizzarsi e non intendono prevedere la performance futura di alcun prodotto specifico di Morgan Stanley Investment Management.

Ove non diversamente indicato, le opinioni e i giudizi espressi sono quelli del team di gestione del portafoglio, sono basati sui dati disponibili alla data di redazione e non in date future e non saranno aggiornati né altrimenti rivisti per riflettere informazioni resesi disponibili in un momento successivo, circostanze esistenti o modifiche che si verifichino successivamente alla data di pubblicazione. Alcune delle informazioni ivi contenute si basano sui dati ottenuti da fonti terze considerate affidabili. Ciò nonostante, non abbiamo verificato tali informazioni e non rilasciamo dichiarazione alcuna circa la loro correttezza o completezza.

Il presente documento è da intendersi come una comunicazione generale non imparziale redatta esclusivamente a scopi informativi e divulgativi e non costituisce un’offerta o una raccomandazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari o all’adozione di una specifica strategia d’investimento.

Le informazioni contenute nel presente documento non tengono conto delle circostanze personali del singolo cliente e non rappresentano una consulenza d’investimento, né sono in alcun modo da interpretarsi quale consulenza fiscale, contabile, legale o normativa. A tal fine, nonché per conoscere le implicazioni fiscali di eventuali investimenti, si raccomanda agli investitori di rivolgersi a consulenti legali e finanziari indipendenti prima di prendere qualsiasi decisione d’investimento.

I rendimenti passati non sono indicativi di risultati futuri. Tabelle e grafici sono forniti a solo scopo illustrativo. La presente pubblicazione non è stata redatta dal Dipartimento di ricerca di Morgan Stanley e non è da intendersi quale raccomandazione di ricerca. Le informazioni contenute in questa pubblicazione non sono state predisposte in conformità a requisiti di legge finalizzati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non sono soggette ad alcun divieto di negoziazione prima della diffusione dei risultati di tali ricerche.

Il presente commento è destinato e sarà distribuito solo ai soggetti residenti nelle giurisdizioni in cui la sua distribuzione o disponibilità non sia vietata dalle leggi locali e dalle normative vigenti.

Poiché non è possibile garantire che le strategie d’investimento risultino efficaci in tutte le condizioni di mercato, ciascun investitore deve valutare la propria capacità di mantenere l’investimento nel lungo termine e in particolare durante le fasi di ribasso dei mercati. Prima di investire, si raccomanda agli investitori di esaminare attentamente i documenti d’offerta relativi al prodotto. Vi sono importanti differenze nel modo in cui la strategia viene realizzata nei singoli veicoli d’investimento.

DISTRIBUZIONE

Il presente documento è destinato e sarà distribuito solo ai soggetti residenti nelle giurisdizioni in cui la sua distribuzione o disponibilità non sia vietata dalle leggi e normative vigenti.

Irlanda – Morgan Stanley Investment Management (Ireland) Limited. Sede legale: The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson's Quay, Dublin 2, Irlanda. Società registrata in Irlanda con il numero 616662. Regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda. Regno Unito – Morgan Stanley Investment Management Limited è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority.

Registrata in Inghilterra. N. di registrazione: 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA, autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Dubai – Morgan Stanley Investment Management Limited (Representative Office, Unit Precinct 3-7th Floor-Unit 701 and 702, Level 7, Gate Precinct Building 3, Dubai International Financial Centre, Dubai, 506501, Emirati Arabi Uniti. Telefono: +97 (0)14 709 7158). Germania – Morgan Stanley Investment Management Limited  Niederlassung Deutschland 4th Floor Junghofstrasse 18-26, 60311 Francoforte sul Meno, Germania (Gattung: Zweigniederlassung (FDI) gem. § 53b KWG). Italia – Morgan Stanley Investment Management Limited, Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) è una filiale di Morgan Stanley Investment Management Limited, una società registrata nel Regno Unito, autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority (FCA), e con sede legale in 25 Cabot Square, Canary Wharf, London, E14 4QA. Morgan Stanley Investment Management Limited Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) con sede in Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16, 20121 Milano, Italia, registrata in Italia con codice fiscale e P. IVA 08829360968. Paesi Bassi – Morgan Stanley Investment Management, Rembrandt Tower, 11th Floor Amstelplein 1 1096HA, Paesi Bassi. Telefono: +31 2-0462-1300. Morgan Stanley Investment Management è una filiale di Morgan Stanley Investment Management Limited. Morgan Stanley Investment Management Limited è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority nel Regno Unito. Svizzera – Morgan Stanley & Co. International plc, London, filiale di Zurigo, autorizzata e regolamentata dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (“FINMA”). Iscritta al Registro di commercio di Zurigo CHE-115.415.770. Sede legale: Beethovenstrasse 33, 8002 Zurigo, Svizzera, telefono +41 (0) 44 588 1000. Facsimile Fax: +41(0)44 588 1074.

NOTA INFORMATIVA

EMEA – La presente comunicazione di marketing è stata pubblicata da Morgan Stanley Investment Management Limited (“MSIM”). Società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Registrata in Inghilterra con il n. 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA.

Il presente documento contiene informazioni relative al comparto (“Comparto”) di Morgan Stanley Investment Funds, una società di investimento a capitale variabile di diritto lussemburghese (Société d’Investissement à Capital Variable). Morgan Stanley Investment Funds (la “Società”) è registrata nel Granducato di Lussemburgo come organismo d’investimento collettivo ai sensi della Parte 1 della Legge del 17 dicembre 2010 e successive modifiche. La Società è un organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari (“OICVM”).

Prima dell’adesione al Comparto, gli investitori sono invitati a prendere visione dell’ultima versione del Prospetto informativo, del Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (“KIID”), della Relazione annuale e della Relazione semestrale (i “Documenti di offerta”) o di altri documenti disponibili nella rispettiva giurisdizione, che possono essere richiesti a titolo gratuito presso la Sede legale della Società all’indirizzo: European Bank and Business Centre, 6B route de Trèves, L-2633 Senningerberg, R.C.S. Lussemburgo B 29 192. Inoltre, gli investitori italiani sono invitati a prendere visione del “Modulo completo di sottoscrizione” (Extended Application Form), mentre la sezione “Informazioni supplementari per Hong Kong” (“Additional Information for Hong Kong Investors”) all’interno del Prospetto riguarda specificamente gli investitori di Hong Kong. Copie gratuite in lingua tedesca del Prospetto informativo, del Documento contenente informazioni chiave per gli investitori, dello Statuto e delle relazioni annuale e semestrale e ulteriori informazioni possono essere ottenute dal rappresentante in Svizzera. Il rappresentante in Svizzera è Carnegie Fund Services S.A., 11, rue du Général-Dufour, 1204 Ginevra. L’agente pagatore in Svizzera è Banque Cantonale de Genève, 17, quai de l’Ile, 1204 Ginevra. Il documento è stato redatto a solo scopo informativo e non è da intendersi come una raccomandazione o un’offerta per l’acquisto o la vendita di valori mobiliari o l’adozione di una strategia d’investimento specifica.

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