Insight Article Desktop Banner
 
 
PATH
  •  
marzo 15, 2021

Marzo 2021 - I mercati si agitano, ma l'economia è in ripresa

Insight Video Mobile Banner
 
marzo 15, 2021

Marzo 2021 - I mercati si agitano, ma l'economia è in ripresa


PATH

Marzo 2021 - I mercati si agitano, ma l'economia è in ripresa

Share Icon

marzo 15, 2021

 
 

La ripresa ciclica continua: l’azionario globale ha continuato a salire per quasi tutto il mese di febbraio e dopo un’ultima settimana di volatilità ha chiuso il mese in positivo al 2,4% (MSCI ACWI in USD ), nonostante il nervosismo dei mercati per le prospettive sull'inflazione e sull'aumento dei tassi. Sia negli Stati Uniti che in Europa si è registrata la stessa situazione, chiudendo il mese in rialzo (S&P 500 2,8%1, Euro STOXX 50 4,6%1). L'indice VIX è sceso dopo il picco dello scorso gennaio causato dallo "short squeeze" generato dagli investitori provenienti da Reddit e non solo, per poi assestarsi intorno a 20 nel corso di febbraio. Tuttavia, alla fine del mese, l'indice VIX è risalito a 282 in seguito alla volatilità degli ultimi giorni.

 
 

Situazione economica ancora in ripresa

I dati relativi alle vendita al dettaglio in forte aumento e l'indice dei prezzi alla produzione (IPP) negli Stati Uniti hanno superato le aspettative di consenso, rafforzando l'attuale scenario di ripresa. Le vendite al dettaglio hanno registrato un aumento del 5,3%3 su base mensile (MoM) rispetto alla previsione dell'1,1%, mostrando un'aumento della spesa dopo le misure di stimolo di dicembre. L'IPP negli Stati Uniti ha registrato il maggiore aumento dal 2009, con un rialzo dell'1,3%4 su base mensile a gennaio, riflettendo alcune pressioni sul lato dell'offerta. Nel lungo termine, l'aumento dei costi produttivi potrebbe rappresentare un rischio per gli utili societari. Siamo positivi rispetto alla crescita alla luce delle incoraggianti notizie sui vaccini. La situazione negli Stati Uniti appare particolarmente favorevole data l'introduzione più rapida dei vaccini e i lockdown meno severi rispetto all'UE, che ha anche dovuto far fronte a problemi sul fronte dell'offerta. Inoltre, i dati occupazionali deboli degli Stati Uniti sottolineano la necessità di ulteriori stimoli e politiche monetarie più accomodanti. Con il possibile arrivo di nuovi stimoli a marzo, la spesa privata potrebbe con ogni probabilità favorire ulteriormente la ripresa. Detto questo, i suddetti stimoli implicano un rischio di ribasso per le obbligazioni.

I rischi di nervosismo sui mercati attesi si sono concretizzati.

Anche se nutriamo fiducia nell'economia, è fondamentale distinguere tale fiducia dal nervosismo del mercato, che è costoso e ha dato prova di eccessiva esuberanza. A gennaio, gli investitori retail sembravano spingere le valutazioni al rialzo, tuttavia, gli investitori istituzionali potrebbero aver adesso già comprato e potrebbe non essere possibile affidarsi a loro per sostenere il mercato. In particolare, i rischi relativi all'aumento dei tassi di interesse si stanno materializzando, cosa che si è rivelata il principale contributo alla volatilità di fine febbraio nei mercati azionari e obbligazionari. Anche se la Federal Reserve ha cercato di calmare i mercati dicendo di non avere fretta di aumentare i tassi, continua anche a ritenere che l'economia si rafforzerà, il che suggerirebbe il contrario, a meno che non permettano all’economia di surriscaldarsi per un po'. Se quindi l'economia migliora più velocemente del previsto, è probabile che i rendimenti obbligazionari saliranno: questo sarebbe negativo per le obbligazioni e forse anche allarmante per gli investitori sui mercati azionari.

Potrebbero esserci problemi sulla domanda e offerta di obbligazioni. Il Dipartimento del tesoro degli Stati Uniti sta emettendo un quantitativo significativo di debito, avendo la Fed come principale acquirente incrementale che tiene artificialmente bassi i tassi di interesse. Anche se la Fed ha attualmente un orientamento accomodante, le aspettative di crescita sono alte e potrebbero portarla a considerare la riduzione degli acquisti. Infatti, per limitare l'aumento dei rendimenti obbligazionari, la Fed potrebbe dover intervenire acquistando titoli di Stato di nuova emissione visto che la domanda del settore privato di titoli di Stato potrebbe ridursi quando la crescita economica si rafforzerà.

Implicazioni per gli investimenti

Abbiamo incrementato per due volte la nostra esposizione azionaria durante il mese di febbraio partendo da una allocazione neutrale. Questa scelta deriva dalle continue prospettive positive sulla crescita, con la possibilità di ulteriori stimoli negli Stati Uniti, dall'orientamento accomodante delle banche centrali, dal trend positivo degli utili e dall’inferiore volatilità dei mercati. Sebbene l’allocazione sulle azioni sia stata aumentata nel mese, gli elevati rischi associati al possibile aumento dei rendimenti obbligazionari, alla luce della marcata crescita economica, hanno portato a una riduzione del budget di rischio sull’azionario proprio verso la fine del mese. Continuiamo a prediligere i titoli ciclici rispetto a quelli growth, restando fiduciosi nella ripresa e nella rotazione.

Oro

Siamo passati ad un’allocazione neutrale dal precedente segnale positivo in quanto gli stimoli fiscali, la riduzione dei contagi da coronavirus e la possibilità di un’accelerazione della ripresa economica lasciano ben sperare per gli acquisti prociclici, a svantaggio dei "beni rifugio". I rendimenti reali degli Stati Uniti, negativamente correlati con l'oro, hanno registrato un netto rialzo nel corso del mese, privando tale bene di uno dei principali supporti. Inoltre, la correlazione dell'oro con azioni e obbligazioni è ai massimi storici, riducendo con ogni probabilità i vantaggi della diversificazione.

Azionario America Latina

Anche per le azioni dell'America Latina siamo passati da un posizionamento positivo a neutrale considerando il termine dello scenario di rivalutazione atteso. Lo slancio di crescita dell'America Latina ha subito un rallentamento nel 2021 a causa di una campagna vaccinale lenta, un aumento dei contagi da coronavirus e l'attuale pressione inflazionistica in Brasile che ha spinto le attese di un rialzo dei tassi. Gli interventi pubblici nel gruppo petrolifero statale segnalano il rischio di ulteriori politiche populiste che potrebbero rendere più cauti gli investitori. In termini di valutazioni, lo sconto presente nel periodo in cui abbiamo sovrappesato tale asset class si è ormai esaurito.

 
 
 
Posizionamento tattico
Seguono i nostri giudizi tattici:
 
 
 

1 Bloomberg, 28 febbraio 2021.

2 Refinitiv Datastream, 26 febbraio 2021.

3 Lo U.S. Census Bureau ha annunciato le previsioni delle vendite mensili in aumento dei servizi alimentari e degli acquisti di gennaio 2021. Rilasciato il 17 febbraio 2021. www.census.gov/retail. MoM significa base mensile.

4 U.S. Bureau of Labor Statistics. Riepilogo comunicato stampa sull'Indice dei prezzi alla produzione Pubblicato il 17 febbraio 2021. www.bls.gov/news.release


 
 

CONSIDERAZIONI SUI RISCHI

Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo d’investimento della Strategia venga raggiunto. I portafogli sono esposti al rischio di mercato, ovvero alla possibilità che il valore di mercato dei titoli detenuti dal portafoglio diminuisca e che il valore delle azioni del portafoglio sia conseguentemente inferiore all’importo pagato dall’investitore per acquistarle.  I valori di mercato possono cambiare quotidianamente a causa di eventi economici e di altro tipo (ad es. catastrofi naturali, crisi sanitarie, terrorismo, conflitti e disordini sociali) che influenzano i mercati, i Paesi, le aziende o i governi. È difficile prevedere le tempistiche, la durata e i potenziali effetti negativi (ad esempio la liquidità del portafoglio) degli eventi.  Di conseguenza, l’investimento in questo portafoglio può comportare una perdita per l’investitore. Inoltre, la strategia può essere esposta ad alcuni rischi aggiuntivi. Esiste il rischio che, in base alle effettive condizioni di mercato, la metodologia e le ipotesi di asset allocation elaborate dal Consulente per i portafogli sottostanti si rivelino errate e che il portafoglio non raggiunga il suo obiettivo d’investimento. I corsi azionari tendono inoltre a essere volatili e la possibilità di subire perdite è significativa. Gli investimenti del portafoglio in certificati legati alle materie prime comportano rischi notevoli, ivi compreso il rischio di un sensibile deprezzamento del capitale investito. In aggiunta ai rischi inerenti alle materie prime, tali investimenti sono esposti a rischi specifici, quali il rischio di perdita di capitale e interessi, l’assenza di un mercato secondario e il rischio di livelli superiori di volatilità, che non interessano i tradizionali titoli azionari e di debito. Le oscillazioni dei cambi potrebbero annullare i guadagni generati dagli investimenti o accentuare le perdite. I titoli obbligazionari sono soggetti alla capacità dell’emittente di rimborsare puntualmente capitale e interessi (rischio di credito), alle variazioni dei tassi d’interesse (rischio di tasso d’interesse), al merito di credito dell’emittente e alle condizioni generali di liquidità del mercato (rischio di mercato). In un contesto di tassi d’interesse in rialzo, i corsi obbligazionari possono calare e dar luogo a periodi di volatilità e a maggiori richieste di rimborso. In un contesto di calo dei tassi d’interesse, il Portafoglio potrebbe generare un reddito inferiore. I titoli con scadenze più lunghe possono essere maggiormente sensibili alle variazioni dei tassi d’interesse. Le azioni e i titoli esteri risentono in genere di una maggiore volatilità rispetto agli strumenti obbligazionari e sono soggetti a rischi di cambio, politici, economici e di mercato. Le quotazioni tendono a oscillare in risposta a eventi specifici in seno a una determinata società. I titoli delle società a bassa capitalizzazione comportano rischi particolari, come l’esiguità delle linee di prodotto, dei mercati e delle risorse finanziarie, e possono registrare una maggiore volatilità di mercato rispetto a quelli di società più consolidate di dimensioni maggiori. I rischi associati agli investimenti nei Mercati Emergenti sono maggiori di quelli associati agli investimenti nei Mercati Sviluppati esteri.  Le azioni degli exchange-traded fund (ETF) comportano molti dei rischi associati agli investimenti diretti in azioni ordinarie od obbligazioni e il loro valore di mercato oscilla al variare del valore dell’indice sottostante. Investendo in ETF e in altri Fondi d’investimento, il portafoglio assorbe sia le proprie spese che quelle degli ETF e dei Fondi d’investimento nei quali investe. La domanda e l’offerta di ETF e dei Fondi d’investimento potrebbero non essere correlate a quelle dei titoli sottostanti. Gli strumenti derivati possono essere illiquidi, possono amplificare le perdite in maniera sproporzionata e incidere negativamente sulla performance del portafoglio. Un contratto a termine su valute è uno strumento di copertura che non implica alcun pagamento anticipato. L’uso della leva finanziaria può accentuare la volatilità del portafoglio.

 
andrew.harmstone
Managing Director
Global Balanced Risk Control Team
 
manfred.hui
Managing Director
Global Balanced Risk Control Team
 
laura.biancato
Vice President
 
 
 
 

DEFINIZIONI DEGLI INDICI

Gli indici utilizzati nel presente rapporto non rappresentano la performance di un investimento specifico e non comprendono spese, commissioni od oneri di vendita, che ridurrebbero la performance. Gli indici riportati non sono gestiti e non sono strumenti investibili. Non è possibile investire direttamente in un indice.

Indice Euro STOXX 50: una rappresentazione blue chip dei leader di settore dell’Eurozona.

Indice MSCI All-Country World ex USA (MSCI ACWI): un indice della capitalizzazione di mercato corretto per il flottante che misura la performance dei mercati azionari sviluppati ed emergenti, ad eccezione degli Stati Uniti d’America.

L’Indice dei prezzi alla produzione (IPP) è un indicatore inflazionistico usato per valutare i livelli dei prezzi all’ingrosso nell'economia.

Indice S&P 500: L’indice Standard & Poor’s (S&P) 500 replica l’andamento di 500 titoli statunitensi ampiamente detenuti e a grande capitalizzazione.

VIX: è il simbolo ticker depositato per il Chicago Board Options Exchange Market Volatility Index, un indicatore diffuso della volatilità implicita delle opzioni dell’Indice S&P 500. spesso definito “indice della paura” o “indicatore della paura”, rappresenta una misura dell’aspettativa di volatilità del mercato azionario sul successivo periodo di 30 giorni.

INFORMAZIONI IMPORTANTI

Le opinioni espresse sono quelle dell’autore alla data di pubblicazione, possono variare in qualsiasi momento a causa di cambiamenti delle condizioni economiche o di mercato e potrebbero non realizzarsi. Inoltre, le opinioni non saranno aggiornate né altrimenti riviste per riflettere informazioni resesi disponibili in seguito, circostanze esistenti o modifiche verificatesi dopo la data di pubblicazione. Le opinioni espresse non riflettono i giudizi di tutti i gestori di portafoglio di Morgan Stanley Investment Management (MSIM) né le opinioni dell’azienda nel suo complesso e potrebbero non trovare riscontro in tutte le strategie e in tutti i prodotti offerti dalla Società.

Le previsioni e/o stime fornite sono soggette a variazioni e potrebbero non realizzarsi. Le informazioni concernenti i rendimenti attesi e le prospettive di mercato si basano sulla ricerca, sull’analisi e sulle opinioni degli autori. Tali conclusioni sono di natura speculativa, potrebbero non realizzarsi e non intendono prevedere la performance futura di alcun prodotto specifico di Morgan Stanley Investment Management.

Ove non diversamente indicato, le opinioni e i giudizi espressi sono quelli del team di gestione del portafoglio, sono basati sui dati disponibili alla data di redazione e non in date future e non saranno aggiornati né altrimenti rivisti per riflettere informazioni resesi disponibili in un momento successivo, circostanze esistenti o modifiche che si verifichino successivamente alla data di pubblicazione.

Alcune delle informazioni ivi contenute si basano sui dati ottenuti da fonti terze considerate affidabili. Ciò nonostante, non abbiamo verificato tali informazioni e non rilasciamo dichiarazione alcuna circa la loro correttezza o completezza.

Il presente documento è da intendersi come una comunicazione generale non imparziale redatta esclusivamente a scopi informativi e divulgativi e non costituisce un’offerta o una raccomandazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari o all’adozione di una specifica strategia d’investimento.  Le informazioni contenute nel presente documento non tengono conto delle circostanze personali del singolo cliente e non rappresentano una consulenza d’investimento, né sono in alcun modo da interpretarsi quale consulenza fiscale, contabile, legale o normativa. A tal fine, nonché per conoscere le implicazioni fiscali di eventuali investimenti, si raccomanda agli investitori di rivolgersi a consulenti legali e finanziari indipendenti prima di prendere qualsiasi decisione d’investimento.

I rendimenti passati non sono indicativi di risultati futuri. Tabelle e grafici sono forniti a solo scopo illustrativo.

La presente pubblicazione non è stata redatta dal Dipartimento di ricerca di Morgan Stanley e non è da intendersi quale raccomandazione di ricerca. Le informazioni contenute in questa pubblicazione non sono state predisposte in conformità a requisiti di legge finalizzati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non sono soggette ad alcun divieto di negoziazione prima della diffusione dei risultati di tali ricerche.

Poiché non è possibile garantire che le strategie d’investimento risultino efficaci in tutte le condizioni di mercato, ciascun investitore deve valutare la propria capacità di mantenere l’investimento nel lungo termine e in particolare durante le fasi di ribasso dei mercati. Prima di investire, si raccomanda agli investitori di esaminare attentamente i documenti d’offerta relativi al prodotto. Vi sono importanti differenze nel modo in cui la strategia viene realizzata nei singoli veicoli d’investimento.

DISTRIBUZIONE

Questa comunicazione è destinata e sarà distribuita solo ai soggetti residenti nelle giurisdizioni dove la sua distribuzione o circolazione non siano vietate dalle leggi e normative vigenti.

EMEA: La presente comunicazione di marketing è stata pubblicata da MSIM Fund Management (Ireland) Limited. MSIM Fund Management (Ireland) Limited è autorizzata e regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda. MSIM Fund Management (Ireland) Limited è una private company limited by shares di diritto irlandese, registrata con il numero 616661 e con sede legale in The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson’s Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda.

Irlanda – MSIM Fund Management (Ireland) Limited. Sede legale: The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson’s Quay, Dublin 2, Irlanda. Società registrata in Irlanda con il numero 616661.  Regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda. Regno Unito – Morgan Stanley Investment Management Limited è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Registrata in Inghilterra. N. di registrazione: 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA, autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Dubai – Morgan Stanley Investment Management Limited (Representative Office, Unit Precinct 3-7th Floor-Unit 701 and 702, Level 7, Gate Precinct Building 3, Dubai International Financial Centre, Dubai, 506501, Emirati Arabi Uniti. Telefono: +97 (0)14 709 7158). Germania – MSIM Fund Management (Ireland) Limited Niederlassung Deutschland Junghofstrasse 13-15 60311 Frankfurt Germania (Gattung: Zweigniederlassung (FDI) gem. § 53b KWG). Italia: MSIM Fund Management (Ireland) Limited, Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) è una filiale di MSIM Fund Management (Irlanda) Limited, una società registrata in Irlanda, regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda con sede legale in The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson's Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda. MSIM Fund Management (Irlanda) Limited Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) con sede in Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16, 20121 Milano, Italia, registrata in Italia con numero di società e P. IVA 11488280964. Paesi Bassi: MSIM Fund Management (Ireland) Limited, Rembrandt Tower, 11th Floor Amstelplein 1 1096HA, Paesi Bassi. Telefono: +31 2-0462-1300. Morgan Stanley Investment Management è una filiale di MSIM Fund Management (Ireland) Limited. MSIM Fund Management (Ireland) Limited è autorizzata e regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda. Francia:  MSIM Fund Management (Irlanda) Limited, Paris Branch (Sede Secondaria di Parigi) è una società registrata in Irlanda, regolamentata dalla Central Bank of Ireland e con sede legale in The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson’s Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda. MSIM Fund Management (Irlanda) Limited, Paris Branch (Sede Secondaria di Parigi) con sede legale in 61 rue Monceau 75008 Parigi, Francia, è registrata in Francia con numero di società 890 071 863 RCS. Spagna –MSIM Fund Management (Irlanda) Limited, Sucursal en España (Sede Secondaria per la Spagna) è una società registrata in Irlanda, regolamentata dalla Central Bank of Ireland e con sede legale in The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson's Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda. MSIM Fund Management (Ireland) Limited, Sucursal en España con sede in Calle Serrano 55, 28006, Madrid, Spagna, è registrata in Spagna con codice di identificazione fiscale W0058820B.  Svizzera: Morgan Stanley & Co. International plc, London, Zurich Branch, autorizzata e regolamentata dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (“FINMA”). Iscritta al Registro di commercio di Zurigo CHE-115.415.770. Sede legale: Beethovenstrasse 33, 8002 Zurigo, Svizzera, telefono +41 (0) 44 588 1000. Facsimile Fax: +41(0) 44 588 1074.

Hong Kong: Il presente documento è stato pubblicato da Morgan Stanley Asia Limited per essere utilizzato a Hong Kong ed è reso disponibile esclusivamente ai “professional investor” (investitori professionali) ai sensi delle definizioni contenute nella Securities and Futures Ordinance di Hong Kong (Cap 571). Il suo contenuto non è stato verificato o approvato da alcuna autorità di vigilanza, ivi compresa la Securities and Futures Commission di Hong Kong. Di conseguenza, fatte salve le esenzioni eventualmente previste dalle leggi applicabili, questo documento non può essere pubblicato, diffuso, distribuito, indirizzato o reso disponibile al pubblico a Hong Kong.

Stati Uniti

I conti a gestione separata potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Nei conti separati gestiti in base alla strategia illustrata sono inseriti diversi valori mobiliari; essi potrebbero non replicare la performance di un indice. Si prega di valutare attentamente gli obiettivi d’investimento, i rischi e gli oneri della strategia prima di effettuare investimenti. È richiesto un livello patrimoniale minimo. Il modulo ADV, Parte 2, contiene informazioni importanti sul gestore degli investimenti.

Prima di investire si consiglia di valutare attentamente gli obiettivi d'investimento, i rischi, le commissioni e le spese dei comparti. I prospetti contengono queste e altre informazioni sui comparti. Una copia del prospetto può essere scaricata dal sito morganstanley.com/im o richiesta telefonando al numero +1-800-548-7786. Si prega di leggere attentamente il prospetto prima di investire.

Morgan Stanley Distribution, Inc. è il distributore di Morgan Stanley Funds.

NON GARANTITO DALLA FDIC | PRIVO DI GARANZIA BANCARIA | RISCHIO DI PERDITA DEL CAPITALE | NON GARANTITO DA ALCUN ENTE FEDERALE | NON È UN DEPOSITO BANCARIO

Singapore: La presente pubblicazione non deve essere considerata come un invito a sottoscrivere o ad acquistare, direttamente o indirettamente, destinato al pubblico o a qualsiasi soggetto di Singapore che non sia (i) un “institutional investor” ai sensi della Section 304 del Securities and Futures Act, Chapter 289 di Singapore (“SFA”), (ii) una “relevant person” (che comprende un investitore accreditato) ai sensi della Section 305 dell’SFA, fermo restando che anche in questi casi la distribuzione viene effettuata nel rispetto delle condizioni specificate dalla Section 305 dell’SFA o (iii) altri soggetti, in conformità e nel rispetto delle condizioni di qualsiasi altra disposizione applicabile emanata dall’SFA. La presente pubblicazione non è stata esaminata dalla Monetary Authority of Singapore.

Australia – la presente pubblicazione è diffusa in Australia da Morgan Stanley Investment Management (Australia) Pty Limited ACN: 122040037, AFSL No. 314182, che si assume la responsabilità dei relativi contenuti. Questa pubblicazione e l’accesso alla stessa sono destinati unicamente ai “wholesale client” conformemente alla definizione dell’Australian Corporations Act.

Taiwan – Questo materiale viene fornito a scopo esclusivamente informativo e non costituisce una sollecitazione ove tale sollecitazione è vietata dalla legge. Non tutti i prodotti menzionati nella presente comunicazione sono stati registrati presso il Securities and Futures Bureau della Financial Supervisory Commission di Taiwan, Repubblica di Cina (“ROC”) ai sensi delle leggi e delle normative vigenti in materia di valori mobiliari. Tali prodotti possono essere resi disponibili nella ROC solo se (a) sono registrati per la vendita al pubblico nella ROC o (b) sono resi disponibili per il collocamento privato a istituti finanziari specifici e altre persone fisiche e giuridiche idonee ai sensi delle disposizioni in materia di collocamento privato di cui alla normativa della ROC che disciplina i fondi esteri.

Corea – Il presente documento non costituisce un’offerta di valori mobiliari in Corea e non deve essere in alcun caso interpretato come tale. Non si garantisce l’idoneità dei destinatari del presente documento ai sensi delle leggi coreane, compresi, a mero titolo esemplificativo, la Legge sulle transazioni valutarie e i relativi regolamenti. Il fondo o fondi menzionati nel presente documento non sono necessariamente registrati presso la Financial Services Commission coreana ai sensi del Financial Investment Services and Capital Markets Act e non possono essere offerti, direttamente o indirettamente, in Corea o a qualsivoglia residente coreano se non in conformità alle leggi e ai regolamenti vigenti in Corea.

Giappone: Il presente documento è destinato ai soli investitori professionali e viene diffuso o distribuito unicamente a scopi informativi. Per i destinatari che non siano investitori professionali, il presente documento viene fornito in relazione alle attività di Morgan Stanley Investment Management (Japan) Co., Ltd. (“MSIMJ”) concernenti i mandati di gestione discrezionale degli investimenti (“IMA”) e i mandati di consulenza di investimento (“IAA”) e non costituisce una raccomandazione o sollecitazione di transazioni od offerte relative a uno strumento finanziario specifico. In base ai mandati discrezionali di gestione degli investimenti, il cliente stabilisce le politiche di gestione di base in anticipo e incarica MSIMJ di prendere tutte le decisioni di investimento sulla base di un’analisi del valore e di altri fattori inerenti ai titoli e MSIMJ accetta tale incarico. Il cliente delega a MSIMJ i poteri necessari per effettuare gli investimenti. MSIMJ esercita tali poteri delegati sulla base delle decisioni d’investimento prese da MSIMJ e il cliente non impartisce istruzioni individuali. Tutti gli utili e le perdite degli investimenti spettano ai clienti; il capitale iniziale non è garantito. Si raccomanda di valutare gli obiettivi d’investimento e le tipologie di rischio prima di effettuare un investimento. La commissione applicabile ai mandati di gestione discrezionali o di consulenza d’investimento si basa sul valore degli attivi in questione moltiplicato per una determinata aliquota (il limite massimo è il 2,20% annuo inclusivo d’imposta), calcolata proporzionalmente alla durata del periodo contrattuale. Alcune strategie sono soggette a una commissione condizionata (contingency fee) in aggiunta a quella sopra menzionata. Potrebbero essere applicati altri oneri indiretti, come ad esempio le commissioni di intermediazione per l’acquisto di titoli inglobati in altri strumenti. Poiché questi oneri e spese variano a seconda delle condizioni contrattuali e di altri fattori, MSIMJ non è in grado di illustrare in anticipo aliquote, limiti massimi, ecc. Si raccomanda a tutti i clienti di leggere attentamente la documentazione fornita in vista della stipula del contratto prima di sottoscriverne uno. il presente documento è distribuito in Giappone da MSIMJ, n. registrazione 410 (Director of Kanto Local Finance Bureau (Financial Instruments Firms)), membro di: Japan Securities Dealers Association, The Investment Trusts Association, Giappone, Japan Investment Advisers Association e Type II Financial Instruments Firms Association.

Canada

USO CONSENTITO SOLO CON “PERMITTED CLIENTS” AI SENSI DEL DIRITTO CANADESE. VIETATO L'UTILIZZO CON IL PUBBLICO. Questa presentazione viene diffusa in Canada da Morgan Stanley Investment Management Inc. (“MSIM”), che svolge le proprie attività in Canada ai sensi della International Adviser Exemption in base agli obblighi di registrazione del consulente canadese. Questa presentazione non costituisce un’offerta di servizi di consulenza d’investimento laddove l’esenzione per consulenti d’investimento non è prevista. MSIM può fornire consulenza solo a conti a gestione separata di “Permitted Clients” e può gestire unicamente conti investiti in emittenti non canadesi.  Per “Permitted Clients” si intendono i soggetti definiti nel Canadian National Instrument 31-103 che, in linea generale, includono istituti finanziari o persone fisiche canadesi con attività finanziarie per 5 milioni di dollari canadesi (CAD) e persone giuridiche con un patrimonio netto minimo di 25 milioni di dollari canadesi (CAD). I Permitted Clients possono investire solo in un conto a gestione separata, cui si fa riferimento in questa presentazione, sottoscrivendo con MSIM un mandato di gestione degli investimenti, di cui la presente non fa parte. I materiali che descrivono le competenze in materia d’investimento, le strategie e/o altri aspetti dei conti a gestione separata gestiti da MSIM possono essere forniti su richiesta per la valutazione dei servizi di consulenza d’investimento disponibili, offerti da MSIM.  MSIM e alcune consociate possono rivestire il ruolo di gestori di portafoglio per i conti a gestione separata descritti in questa presentazione e possono rivendicare il pagamento di commissioni in relazione a tale attività.

Il presente documento non può essere riprodotto, copiato, modificato, utilizzato per creare un’opera derivata, eseguito, esposto, diffuso, pubblicato, concesso in licenza, incorniciato, distribuito, o trasmesso, integralmente o in parte, e i suoi contenuti non possono essere divulgati a terzi, senza l’esplicito consenso scritto di MSIM.  Nessun link può essere collegato al documento, se non per uso personale e non commerciale 3265088 .  Tutte le informazioni di cui al presente documento sono proprietà intellettuale tutelata dalla legge sul diritto d’autore.

Morgan Stanley Investment Management è la divisione di asset management di Morgan Stanley.

​Il presente documento potrebbe essere stato tradotto in altre lingue. La versione originale in lingua inglese è quella predominante. In caso di discrepanze tra la versione inglese e quella in altre lingue del presente documento, farà fede la versione inglese.

Morgan Stanley Investment Management è la divisione di asset management di Morgan Stanley.

 

Prima di procedere è necessario leggere attentamente tutti i Termini e le Condizioni che illustrano i vincoli legali e normativi che regolano la divulgazione delle informazioni relative ai prodotti di investimento Morgan Stanley Investment Management.

È possibile che i servizi illustrati in questo sito Web non siano disponibili in tutte le giurisdizioni o a qualsiasi persona. Per ulteriori informazioni, si rimanda alle condizioni d'uso.


Privacy e cookie    •    Istruzioni per l'uso

©  Morgan Stanley. Diritti riservati.