Insight Article Desktop Banner
 
 
Market Pulse
  •  
luglio 13, 2020
L’economia globale sta lentamente emergendo dall’ombra
Insight Video Mobile Banner
 
luglio 13, 2020

L’economia globale sta lentamente emergendo dall’ombra


Market Pulse

L’economia globale sta lentamente emergendo dall’ombra

Share Icon

luglio 13, 2020

 
 

Salve, sono Jim Caron, gestore del team Global Fixed Income. Vorrei parlarvi del terzo trimestre e di come stanno andando le cose fino ad oggi.

Nei nostri precedenti podcast, una delle cose di cui avevamo discusso è come il terzo trimestre sia previsto essere di gran lunga migliore rispetto al secondo. Chiaramente il secondo trimestre ha segnato il punto più basso. Ma il problema riguarda di fatto l’aumento dei casi del virus: in che misura inizieranno a ridursi le stime di consenso sul miglioramento dei dati economici?

Tutte queste considerazioni sono già note, e penso che a questo punto siano già inglobate nei prezzi di molti titoli. Desidererei pertanto esaminare la situazione da un punto di vista più globale e dare uno sguardo ai dati relativi al settore manifatturiero. Analizzando i dati PMI e in particolare facendo una media dei PMI dei paesi del G20, il risultato è pari a circa 50. E 50 è una sorta di linea di demarcazione. A fronte di risultati inferiori a 50 si tende a pensare a una contrazione. Al di sopra di 50 si parla di espansione. E in ottica globale siamo posizionati proprio su quel 50.

Vi sono quindi buone e cattive notizie. Come già indicato, la brutta notizia è che 50 non è un livello particolarmente elevato. Ma è il senso di marcia che conta. Ed in genere, a seguito di forti rallentamenti, una volta che si inizia a toccare quota 50 e che il movimento è al rialzo verso tale livello (rispetto a un calo verso detta cifra), l’interpretazione è che si intravedono segnali di una prossima crescita sostenuta.

Ritengo che si tratti quindi, a questo punto, di un fattore abbastanza incoraggiante e ne conosciamo in gran parte anche l'origine. Occorre ancora analizzare i pacchetti di stimoli che le autorità monetarie e fiscali stanno predisponendo. Mi soffermerò brevemente su Stati Uniti ed Europa. Politiche monetarie e fiscali insieme ammontano attualmente a circa il 45% del PIL, una percentuale estremamente elevata. Nell’Eurozona la cifra è molto simile, pertanto possiamo dire che Stati Uniti ed Eurozona sono sulla stessa linea in termini di stimoli monetari e fiscali. Le risorse messe a disposizione per risolvere questo problema sono rilevanti.

La differenza è che in Europa la pandemia sembra essere un po' più sotto controllo. Probabilmente l'Europa ha adottato misure restrittive più rigide per far fronte alla pandemia e registrato una maggiore contrazione, ma attualmente non sta assistendo a un aumento dei casi di contagio come quello che si sta verificando negli Stati Uniti. Ciò significa che probabilmente si avranno differenziali di crescita tra l’Europa e gli Stati Uniti nei prossimi tre mesi circa.

Riteniamo che l'euro dovrebbe beneficiare notevolmente di questa situazione. Rimaniamo dell'opinione che l’euro si rafforzerà e che il dollaro statunitense subirà un leggero indebolimento. A nostro avviso, su base a 12 mesi, l’euro sembra stia seguendo un trend ascendente. Alcune delle politiche messe in campo dalla BCE, con la mutualizzazione del debito o la condivisione degli oneri fiscali in tutta l’Eurozona, stanno avendo un effetto molto positivo per la valuta in Europa.

In un’ottica globale si tratta di risvolti positivi. Nonostante gli Stati Uniti debbano chiaramente venir fuori da questo secondo lieve aumento dei contagi, la situazione rimane comunque positiva.

Inoltre, è molto positivo il fatto che gli Stati Uniti stiano promuovendo l’accessibilità e la disponibilità del credito. Il fatto che il costo dei prestiti sia molto basso è ancora un dato di fatto nei mercati. I tassi sono bassi e gli spread compressi. Il tasso di interesse attualmente applicato sui prestiti è quasi lo stesso, se non inferiore, di quello richiesto nel periodo pre-pandemia, all’inizio dell’anno.

Il credito è disponibile e accessibile per chiunque ne abbia necessità: possono accedervi le imprese e persino i consumatori. Un altro aspetto positivo per quanto riguarda la ripresa è rappresentato dal fatto che iniziamo ad assistere a una ripresa del ciclo di spesa per gli investimenti. A fronte di un iniziale aumento degli indici ISM e PMI, stiamo osservando la ripresa degli investimenti, che comportano una maggiore produttività, e che ovviamente, in quanto spesa, si traducono in PIL.

Questo è il tipo di collegamenti che stiamo esaminando al momento. Stiamo assistendo a una forte ripresa della spesa per gli investimenti, e i segnali sono già incoraggianti. I mercati immobiliari stanno, ad esempio, registrando un andamento discreto in questo contesto. I prezzi del legname da costruzione stanno salendo. Il settore manifatturiero globale sta registrando un andamento migliore. Il settore automobilistico negli Stati Uniti, dopo aver subito una contrazione della produzione di circa il 60% nel secondo trimestre, si attende ora un aumento del 175% della produzione nel terzo trimestre.

A fronte della ripresa del settore manifatturiero, iniziano a salire notevolmente i prezzi del rame. Diamo uno sguardo al grafico dei prezzi del rame. Il rame è uno dei metalli utilizzati nella realizzazione di numerosi prodotti e costituisce un indicatore globale della fiducia nella domanda. Alcuni fattori tecnici hanno sicuramente influito, quali la chiusura di alcune miniere cilene e problemi analoghi, ma questo rialzo dei prezzi del rame è iniziato molto prima.

Tutti questi sviluppi possono essere considerati in parte positivi per quanto concerne questo ciclo, in particolare nel terzo trimestre. Considerati questi eventi in atto, non tutte le notizie sono negative. E il punto è proprio questo: stiamo iniziando a osservare l’attesa ripresa che avevamo auspicato per il terzo trimestre.

Il percorso potrebbe essere tuttavia travagliato. L’Europa potrebbe incontrare più ostacoli di quanto precedentemente previsto. Le dinamiche globali potrebbero essere leggermente più favorevoli. Gli Stati Uniti potrebbero subire qualche delusione e riscontrare difficoltà sul fronte dei dati considerato l'aumento dei contagi. Stiamo osservando una ripresa molto poco uniforme, ma si tratta pur sempre di una ripresa.

Ciò mi porta a considerare i mercati emergenti. La combinazione di tre fattori, ovvero tassi di interesse bassi, indebolimento del dollaro e aumento dei prezzi delle materie prime, rappresenta una formula molto favorevole per un buon andamento dei mercati emergenti. I mercati emergenti sono inoltre una delle classi di attivi meno utilizzate nel contesto attuale.

Si tratta di un aspetto che prenderei in esame nel terzo trimestre e che richiede alcune riflessioni sul futuro, anche per il quarto trimestre, poiché sussistono le condizioni per considerare un supporto all’asset class dei mercati emergenti.

Per adesso mi fermo qui, e desidererei solo augurare a tutti di godersi l’estate. E statemi bene! Grazie mille.

 
jim.caron
Managing Director
Global Fixed Income Team
 
 
 
 

Considerazioni sui rischi

Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo d’investimento del Portafoglio sarà raggiunto. I portafogli sono esposti al rischio di mercato, ovvero alla possibilità che il valore di mercato dei titoli detenuti dal Portafoglio diminuisca e sia conseguentemente inferiore all’importo pagato dall’investitore per acquistarli. Di conseguenza l’investimento in questo Portafoglio può comportare una perdita per l’investitore. Si fa altresì presente che questo Portafoglio potrebbe essere esposto ad alcuni rischi aggiuntivi. I titoli obbligazionari sono soggetti alla capacità dell’emittente di rimborsare puntualmente capitale e interessi (rischio di credito), alle variazioni dei tassi d’interesse (rischio di tasso d’interesse), al merito di credito dell’emittente e alle condizioni generali di liquidità del mercato (rischio di mercato). In un contesto di tassi d’interesse in rialzo, i corsi obbligazionari possono calare e dar luogo a periodi di volatilità e a maggiori richieste di rimborso. In un contesto di tassi d’interesse al ribasso, il portafoglio potrebbe generare un reddito inferiore. I titoli a più lungo termine possono essere maggiormente sensibili alle variazioni dei tassi d’interesse. I titoli garantiti da ipoteche e da collaterale sono esposti al rischio di rimborso anticipato e a un più elevato rischio d’insolvenza e possono essere difficili da valutare e vendere (rischio di liquidità). Essi sono altresì soggetti ai rischi di credito, di mercato e di tasso d’interesse. Determinati titoli di Stato americani acquistati dalla Strategia, come quelli emessi da Fannie Mae e Freddie Mac, non sono garantiti dal “full faith and credit” (piena fiducia e credito) degli Stati Uniti. È possibile che in futuro questi emittenti non dispongano dei fondi per onorare i propri obblighi di pagamento. Le obbligazioni high-yield (dette anche “junk bonds”) sono titoli con rating inferiori che possono comportare livelli più elevati di rischio di credito e di liquidità. I prestiti bancari quotati sono soggetti al rischio di liquidità e ai rischi di credito tipici dei titoli con rating inferiori. I titoli esteri sono soggetti a rischi di cambio, politici, economici e di mercato. I rischi associati agli investimenti nei Paesi Emergenti sono maggiori di quelli associati agli investimenti nei Paesi Sviluppati esteri. I titoli di debito sovrani sono soggetti al rischio di insolvenza. Gli strumenti derivati possono amplificare le perdite in maniera sproporzionata e incidere significativamente sulla performance. Inoltre possono essere soggetti a rischi di controparte, di liquidità, di valutazione, di correlazione e di mercato. I titoli vincolati e illiquidi possono essere più difficili da vendere e valutare rispetto a quelli quotati in borsa (rischio di liquidità).

INFORMAZIONI IMPORTANTI:

I rendimenti passati non sono indicativi di risultati futuri. I rendimenti di cui si parla nell’audio sono quelli degli indici di riferimento e non intendono rappresentare la performance di alcun investimento specifico.

Le opinioni, previsioni e stime espresse sono quelle dell’autore o del team d’investimento alla data di redazione del presente materiale e possono variare in qualsiasi momento in virtù di cambiamenti delle condizioni di mercato, economiche o di altra natura. Inoltre, le opinioni non saranno aggiornate né altrimenti riviste per riflettere informazioni resesi disponibili in seguito, circostanze esistenti o modifiche verificatesi dopo la data di pubblicazione. Le opinioni espresse non riflettono i giudizi di tutti i gestori di portafoglio di Morgan Stanley Investment Management (MSIM) né le opinioni dell’azienda nel suo complesso e potrebbero non trovare riscontro in tutte le strategie e in tutti i prodotti offerti dalla Società.

Le previsioni e/o stime fornite sono soggette a variazioni e potrebbero non realizzarsi. Le informazioni concernenti i rendimenti attesi e le prospettive di mercato si basano sulla ricerca, sull’analisi e sulle opinioni degli autori. Tali conclusioni sono di natura speculativa e non intendono prevedere la performance futura di alcun prodotto specifico di Morgan Stanley Investment Management.

Alcune delle informazioni ivi contenute si basano sui dati ottenuti da fonti terze considerate affidabili. Ciò nonostante, non abbiamo verificato tali informazioni e non rilasciamo dichiarazione alcuna circa la loro correttezza o completezza.

Il presente documento è da intendersi come una comunicazione generale non imparziale. Tutte le informazioni fornite hanno esclusivamente scopo informativo e non costituiscono un’offerta o una raccomandazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari o all’adozione di una specifica strategia d’investimento. Le informazioni ivi contenute non tengono conto delle circostanze personali del singolo investitore e non rappresentano una consulenza d’investimento, né vanno in alcun modo interpretate quale consulenza fiscale, contabile, legale o normativa. A tal fine, nonché per conoscere le implicazioni fiscali di eventuali investimenti, si raccomanda agli investitori di rivolgersi a consulenti legali e finanziari indipendenti prima di prendere qualsiasi decisione d’investimento.

La presente pubblicazione non è stata redatta dal Dipartimento di ricerca di Morgan Stanley e non è da intendersi quale raccomandazione di ricerca. Le informazioni contenute in questa pubblicazione non sono state predisposte in conformità a requisiti di legge finalizzati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non sono soggette ad alcun divieto di negoziazione prima della diffusione dei risultati di tali ricerche.

DISTRIBUZIONE - Il presente documento è destinato e sarà distribuito solo ai soggetti residenti nelle giurisdizioni in cui la sua distribuzione o disponibilità non siano vietate dalle leggi e dalle normative locali vigenti.

Poiché non è possibile garantire che le strategie d’investimento risultino efficaci in tutte le condizioni di mercato, ciascun investitore dovrebbe valutare la propria capacità di mantenere l’investimento nel lungo termine e in particolare durante le fasi di ribasso dei mercati. Prima di investire, si raccomanda agli investitori di esaminare attentamente i documenti d’offerta relativi alla strategia/al prodotto. Vi sono importanti differenze nel modo in cui la strategia viene realizzata nei singoli veicoli d’investimento.

Irlanda – Morgan Stanley Investment Management (Ireland) Limited. Sede legale: The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson's Quay, Dublin 2, Irlanda. Società registrata in Irlanda con il numero 616662. Regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda. Regno Unito – Morgan Stanley Investment Management Limited è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Registrata in Inghilterra. N. di registrazione: 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA. Dubai – Morgan Stanley Investment Management Limited (rappresentanza, Unit Precinct 3-7th Floor- Unit 701 and 702, Level 7, Gate Precinct Building 3, Dubai International Financial Centre, Dubai, 506501, Emirati Arabi Uniti. Telefono: +97 (0)14 709 7158). Germania – Morgan Stanley Investment Management Limited Niederlassung Deutschland, Grosse Gallustrasse 18, 60312 Francoforte sul Meno, Germania (Gattung: Zweigniederlassung (FDI) gem. § 53b KWG). Italia – Morgan Stanley Investment Management Limited, Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) è una filiale di Morgan Stanley Investment Management Limited, una società registrata nel Regno Unito, autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority (FCA), e con sede legale in 25 Cabot Square, Canary Wharf, London, E14 4QA. Morgan Stanley Investment Management Limited Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) con sede in Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16, 20121 Milano, Italia, registrata in Italia con codice fiscale e P. IVA 08829360968. Paesi Bassi – Morgan Stanley Investment Management, Rembrandt Tower, 11th Floor Amstelplein 1 1096HA, Paesi Bassi. Telefono: +31 2-0462-1300. Morgan Stanley Investment Management è una filiale di Morgan Stanley Investment Management Limited. Morgan Stanley Investment Management Limited è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority nel Regno Unito. Svizzera – Morgan Stanley & Co. International plc, London, Zurich Branch, autorizzata e regolamentata dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). Iscritta al Registro di commercio di Zurigo CHE-115.415.770. Sede legale: Beethovenstrasse 33, 8002 Zurigo, Svizzera, telefono +41 (0) 44 588 1000. Fax: +41 (0) 44 588 1074.

Hong Kong – Il presente documento è pubblicato da Morgan Stanley Asia Limited per essere utilizzato a Hong Kong e deve essere distribuito solo a “professional investors” ai sensi delle definizioni contenute nella Securities and Futures Ordinance of Hong Kong (Cap 571). Il suo contenuto non è stato verificato o approvato da alcuna autorità di vigilanza, ivi compresa la Securities and Futures Commission di Hong Kong. Di conseguenza, fatte salve le esenzioni eventualmente previste dalle leggi applicabili, questo documento non può essere pubblicato, diffuso, distribuito, indirizzato o reso disponibile al pubblico a Hong Kong. Singapore – Il presente documento non deve essere considerato come un invito a sottoscrivere o ad acquistare, direttamente o indirettamente, destinato al pubblico o a qualsiasi soggetto di Singapore che non sia (i) un “institutional investor” ai sensi della Section 304 del Securities and Futures Act, Chapter 289 di Singapore (“SFA”), (ii) una “relevant person” (che comprende un investitore accreditato) ai sensi della Section 305 dell’SFA, dove anche in questi casi la distribuzione viene effettuata nel rispetto delle condizioni specificate dalla Section 305 dell’SFA, o (iii) altri soggetti, in conformità e nel rispetto delle condizioni di qualsiasi altra disposizione applicabile emanata dalla SFA. La presente pubblicazione non è stata esaminata dalla Monetary Authority of Singapore. Australia – La presente pubblicazione è diffusa in Australia da Morgan Stanley Investment Management (Australia) Pty Limited ACN: 122040037, AFSL n. 314182, che si assume la responsabilità del relativo contenuto. Questa pubblicazione e l’accesso alla stessa sono destinati unicamente ai “wholesale client” conformemente alla definizione dell’Australian Corporations Act.

Giappone – Il presente documento è destinato ai soli investitori professionali e viene diffuso o distribuito unicamente a scopi informativi. Per i destinatari che non siano investitori professionali, il presente documento viene fornito in relazione alle attività di Morgan Stanley Investment Management (Japan) Co., Ltd. (“MSIMJ”) concernenti i mandati di gestione discrezionale degli investimenti (“IMA”) e i mandati di consulenza di investimento (“IAA”) e non costituisce una raccomandazione o sollecitazione di transazioni od offerte relative a uno strumento finanziario specifico. In base ai mandati discrezionali di gestione degli investimenti, il cliente stabilisce le politiche di gestione di base in anticipo e incarica MSIMJ di prendere tutte le decisioni di investimento sulla base di un’analisi del valore e di altri fattori inerenti ai titoli e MSIMJ accetta tale incarico. Il cliente delega a MSIMJ i poteri necessari per effettuare gli investimenti. MSIMJ esercita tali poteri delegati sulla base delle decisioni d’investimento prese da MSIMJ e il cliente non impartisce istruzioni individuali. Tutti gli utili e le perdite degli investimenti spettano ai clienti; il capitale iniziale non è garantito. Si raccomanda di valutare gli obiettivi d’investimento e le tipologie di rischio prima di effettuare un investimento. La commissione applicabile ai mandati di gestione discrezionali o di consulenza d’investimento si basa sul valore degli attivi in questione moltiplicato per una determinata aliquota (il limite massimo è il 2,20% annuo inclusivo d’imposta), calcolata proporzionalmente alla durata del periodo contrattuale. Alcune strategie sono soggette a una commissione condizionata (contingency fee) in aggiunta a quella sopra menzionata. Potrebbero essere applicati altri oneri indiretti, come ad esempio le commissioni di intermediazione per l’acquisto di titoli inglobati in altri strumenti. Poiché questi oneri e spese variano a seconda delle condizioni contrattuali e di altri fattori, MSIMJ non è in grado di illustrare in anticipo aliquote, limiti massimi, ecc. Si raccomanda a tutti i clienti di leggere attentamente la documentazione fornita in vista della stipula del contratto prima di sottoscriverne uno. Il presente documento è distribuito in Giappone da MSIMJ, n. registrazione 410 (Director of Kanto Local Finance Bureau (Financial Instruments Firms)), aderente a: The Japan Securities Dealers Association, The Investment Trusts Association, Giappone, Japan Investment Advisers Association e Type II Financial Instruments Firms Association.

Stati Uniti – I conti a gestione separata potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. I conti separati gestiti in base alla Strategia illustrata comprendono diversi valori mobiliari e potrebbero non replicare la performance di un indice. Si raccomanda di valutare attentamente gli obiettivi d’investimento, i rischi e i costi della Strategia prima di effettuare un investimento. È richiesto un livello patrimoniale minimo. Il modulo ADV, Parte 2, contiene informazioni importanti sul gestore degli investimenti.

Prima di investire si consiglia di valutare attentamente l’obiettivo di investimento, i rischi, le commissioni e le spese del comparto. Il prospetto contiene queste e altre informazioni sul comparto. È possibile scaricare una copia del prospetto dal sito morganstanley.com/im o richiederla telefonando al numero 1-800-548-7786. Si prega di leggere attentamente il prospetto prima di investire.

Morgan Stanley Distribution, Inc. è il distributore dei comparti Morgan Stanley.

NON GARANTITO DALLA FDIC | PRIVO DI GARANZIA BANCARIA | RISCHIO DI PERDITA DEL CAPITALE | NON GARANTITO DA ALCUN ENTE FEDERALE | NON È UN DEPOSITO BANCARIO

NOTA INFORMATIVA:

EMEA – La presente comunicazione è stata pubblicata da Morgan Stanley Investment Management Limited (“MSIM”). Società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Registrata in Inghilterra con il n. 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA.

MSIM non ha autorizzato gli intermediari finanziari a utilizzare e distribuire il presente documento, a meno che tale utilizzo e distribuzione avvengano in conformità alle leggi e normative vigenti. Inoltre, gli intermediari finanziari sono tenuti ad assicurarsi che le informazioni contenute nel presente documento siano adatte ai soggetti a cui trasmettono il presente documento alla luce delle circostanze e degli obiettivi di costoro. MSIM non può essere ritenuta responsabile e declina ogni responsabilità in merito all’utilizzo proprio o improprio del presente documento da parte degli intermediari finanziari.

Il presente documento potrebbe essere stato tradotto in altre lingue. La versione originale in lingua inglese è quella predominante. In caso di discrepanze tra la versione inglese e quella in altre lingue del presente documento, farà fede la versione inglese.

Il presente documento non può essere riprodotto, copiato o trasmesso, integralmente o in parte, e i suoi contenuti non possono essere divulgati a terzi, senza l’esplicito consenso scritto di MSIM.

Morgan Stanley Investment Management è la divisione di asset management di Morgan Stanley.

Tutte le informazioni di cui al presente documento sono informazioni proprietarie tutelate dalla legge sul diritto d’autore.

 

Prima di procedere è necessario leggere attentamente tutti i Termini e le Condizioni che illustrano i vincoli legali e normativi che regolano la divulgazione delle informazioni relative ai prodotti di investimento Morgan Stanley Investment Management.

È possibile che i servizi illustrati in questo sito Web non siano disponibili in tutte le giurisdizioni o a qualsiasi persona. Per ulteriori informazioni, si rimanda alle condizioni d'uso.


Privacy e cookie    •    Istruzioni per l'uso

©  Morgan Stanley. Diritti riservati.