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agosto 21, 2020

Mercati globali: l’outlook positivo della Cina potrebbe non avere ripercussioni positive sul resto del mondo

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agosto 21, 2020

Mercati globali: l’outlook positivo della Cina potrebbe non avere ripercussioni positive sul resto del mondo


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Mercati globali: l’outlook positivo della Cina potrebbe non avere ripercussioni positive sul resto del mondo

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agosto 21, 2020

 
 

Il rally dei mercati globali sembra in rallentamento, sebbene l'S&P 5001 sia finalmente riuscito a recuperare le perdite subite durante il crollo del mercato avvenuto tra fine febbraio e marzo. Nonostante la presenza di qualche incerto segnale di ottimismo, riscontrabile nel PMI manifatturiero statunitense ed europeo, e il miglioramento delle intenzioni di investimento, permangono anche indicazioni di un deterioramento della crescita nel breve termine, a supporto della nostra view volta al mantenimento di un atteggiamento prudente. In aggiunta, il ritardo nel raggiungimento di un accordo su ulteriori stimoli fiscali negli Stati Uniti mette a rischio la ripresa economica, fortemente dipendente da un ampio sostegno governativo: un ulteriore motivo per restare cauti. Inoltre, a differenza delle crisi passate, riteniamo che il resto del mondo non possa far affidamento sugli stimoli provenienti dalla Cina per esser tirato fuori dalla recessione.

 
 

Diversi segnali continuano a indicare un deterioramento della crescita economica nel breve termine. Nei mercati sviluppati si è osservato a giugno un significativo miglioramento della fiducia dei consumatori nella maggior parte dei paesi, che però è in seguito tornata a scendere negli Stati Uniti ed è rimasta in stallo nell’Eurozona2. Anche le intenzioni di risparmio sono aumentate nell'UE, a riprova del timore di un ritorno accentuato del COVID-19. Come anticipato negli scorsi aggiornamenti, i fallimenti continuano a salire e i dati sulla disoccupazione negli Stati Uniti dimostrano che la disoccupazione temporanea si sta trasformando in disoccupazione permanente.

L’outlook positivo della Cina potrebbe non avere ripercussioni positive sul resto del mondo

Sin da quando abbiamo aperto una posizione in sovrappeso sulla Cina, la nostra view sul paese è stata positiva. Di fatto tale posizione sulla Cina è stata ulteriormente incrementata nel corso di luglio in quanto le prospettive si sono dimostrate positive. Una serie di fattori sta contribuendo a questo quadro favorevole per la Cina. I fondamentali sono migliorati nel tempo e la Cina è più avanti degli altri paesi nella ripresa a seguito della pandemia. Per di più, l’ampia crescita del credito a partire dal 2018 è stata e rimane un forte stimolo per l’economia cinese.

Tuttavia, nonostante l’impatto positivo delle politiche sulla Cina, a differenza di quanto accaduto a seguito di situazioni passate quali la crisi finanziaria del 2007 e il crollo del mercato azionario cinese del 2015, non riteniamo che la Cina assolverà ancora una volta al ruolo chiave di trainare il resto del mondo fuori dalla recessione. Ad esempio, la Cina sta evitando di stimolare l'economia utilizzando il debito e sta realizzando investimenti inferiori rispetto alle precedenti crisi. Inoltre, la posizione a livello politico della Cina si è evoluta nel corso degli anni. Nel corso delle crisi passate un incentivo a cooperare derivava dall’intenzione di consolidare le relazioni tra paesi. Tuttavia, le tensioni commerciali degli ultimi anni tra Cina e Stati Uniti hanno fatto sì che la Cina non abbia più altrettanti incentivi politici per mettere sul tavolo stimoli di pari entità. Tirando le somme, questo diverso atteggiamento si traduce in un aumento delle esportazioni nette e una riduzione dei benefici per il resto del mondo. Infatti, nel mese di luglio le importazioni della Cina sono salite del 13,2% negli ultimi 3 mesi, contro il 18,7% delle esportazioni3. Stiamo quindi assistendo ad una ripresa su entrambi i fronti, ma la ripresa delle esportazioni sta avvenendo più rapidamente.

 
 
 

Fonte: Datastream, Markit, MSIM. Dati al 5 agosto 2020

 
 

Qualche motivo di ottimismo

Ci sono motivi per essere ottimisti: alcuni dati indicano un incremento dell'attività nel secondo trimestre del 2020. Ad esempio, l'aumento della fiducia delle imprese si sta traducendo in un miglioramento delle intenzioni di investimento nel settore manifatturiero degli Stati Uniti4. Inoltre, gli indici PMI manifatturieri a livello globali sono saliti, soprattutto in Europa, ma un rimbalzo è evidente anche negli Stati Uniti, in Cina e in Brasile. In Europa è stata particolarmente solida la componente dei nuovi ordini, soprattutto per quanto riguarda Germania, Italia, Francia, Regno Unito e Polonia. In Germania l'aumento può essere attribuito alla domanda latente, ma anche all'aumento della domanda di esportazioni verso la Cina. Si tratta di una dinamica incoraggiante, soprattutto alla luce del fatto che abbiamo attraversato una crisi manifatturiera dalla fine del 2017 all'inizio del 2020. Tuttavia, siamo ancora del parere che la prudenza sia essenziale: i posti di lavoro nel settore manifatturiero sono a rischio, e nonostante l’aumento di nuovi ordini e intenzioni di acquisto, l’output assoluto dell’attività rimane contenuto. Sebbene notizie positive non siano da escludere, come discusso nello scorso aggiornamento, rimane possibile un’inversione del trend positivo dei dati economici.

 
 

Asset allocation complessiva

Nella tabella riportata di seguito forniamo i dati più recenti delle effettive allocazioni per ciascuno dei nostri fondi SICAV lussemburghesi al 6 agosto 2020.

  VOLATILITA’ ANNUA 1 AZIONARIO % OBBLIGAZIONARIO % MATERIE PRIME % LIQUIDITÀ %*
Cash Sintetica*
MS INVF Global Balanced Risk Control Fund of Funds (EUR) 4% – 10%

31.4

61.8

1.9

5.3

-0.5

MS INVF Global Balanced Income Fund (EUR)

4% – 10%

27.0

54.9

1.9

10.2

6.0

MS INVF Global Balanced Fund (EUR)

4% – 10%

32.7

55.9

2.0

2.5

6.8

MS INVF Global Balanced Defensive Fund (EUR)

2% – 6%

11.7

70.1

1.4

6.8

10.0

* La liquidità sintetica è costituita da posizioni in derivati.

I pesi riportati sopra sono al 20 agosto 2020 e sono i dati alla data di pubblicazione. I dati possono deviare leggermente da quelli della data di pubblicazione a causa di possibili revisione dei dati.

Fonte: team Global Balanced Risk Control, Morgan Stanley Investment Management. Le allocazioni sono soggette a variazioni su base giornaliera e senza preavviso. La presente comunicazione viene fornita unicamente a scopo informativo e non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere una strategia d’investimento particolare. Standard di MS INVF per Morgan Stanley Investment Funds1. L’obiettivo di volatilità è un intervallo indicativo. Non vi è alcuna garanzia che gli obiettivi saranno raggiunti.

 
 

I pesi riportati sopra sono al 20 agosto 2020 e sono i dati alla data di pubblicazione. I dati possono deviare leggermente da quelli della data di pubblicazione a causa di possibili revisione dei dati.

Fonte: team Global Balanced Risk Control, Morgan Stanley Investment Management. Le allocazioni sono soggette a variazioni su base giornaliera e senza preavviso. La presente comunicazione viene fornita unicamente a scopo informativo e non costituisce una raccomandazione ad acquistare o vendere una strategia d’investimento particolare. Standard di MS INVF per Morgan Stanley Investment Funds1. L’obiettivo di volatilità è un intervallo indicativo. Non vi è alcuna garanzia che gli obiettivi saranno raggiunti.

 
 

1 L'indice S&P 500 è sceso del 34% dal 19 febbraio 2020 al 23 marzo 2020. L'S&P 500 ha chiuso a 3386 il 19 febbraio 2020 e a 3390 il 18 agosto 2020. La performance dell’indice è riportata esclusivamente a scopo illustrativo e non intende rappresentare la performance di alcun investimento specifico. I rendimenti passati non sono indicativi dei risultati futuri. Si rimanda alla sezione Informazioni importanti per le definizioni degli indici. 

2 MSCI ACWI Index (USD) in rialzo del 18,7%, Bloomberg (dato al 30 giugno 2020).

3 Fonte: Bloomberg. China Import Trade in USD (CNFRIMP$ Index), China Export Trade in USD (CNFREXP$), al 31 luglio 2020.

L’indice di diffusione della spesa media in conto capitale prevista per New York, Filadelfia e Texas era al -6,4 ad aprile 2020 e al 15,6 a luglio 2020. Fonte: Banca Federale di St Louis. www.fred.stlouisfed.org. Un indice di diffusione è una misura statistica spesso utilizzata per rilevare i punti di inversione economici. Aggrega più indicatori esaminando se tendono al rialzo o al ribasso, ma ignora l'entità del movimento.

 
 

CONSIDERAZIONI SUI RISCHI

Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo d’investimento della Strategia venga raggiunto. I portafogli sono esposti al rischio di mercato, ovvero alla possibilità che il valore di mercato dei titoli detenuti dal portafoglio diminuisca e che il valore delle azioni del portafoglio sia conseguentemente inferiore all’importo pagato dall’investitore per acquistarle. Di conseguenza, l’investimento in questo portafoglio può comportare una perdita per l’investitore. Inoltre, la strategia può essere esposta ad alcuni rischi aggiuntivi. Esiste il rischio che, in base alle effettive condizioni di mercato, la metodologia e le ipotesi di asset allocation elaborate dal Consulente per i portafogli sottostanti si rivelino errate e che il portafoglio non raggiunga il suo obiettivo d’investimento. I corsi azionari tendono inoltre a essere volatili e la possibilità di subire perdite è significativa. Gli investimenti del portafoglio in certificati legati alle materie prime comportano rischi notevoli, ivi compreso il rischio di un sensibile deprezzamento del capitale investito. In aggiunta ai rischi inerenti alle materie prime, tali investimenti sono esposti a rischi specifici, quali il rischio di perdita di capitale e interessi, l’assenza di un mercato secondario e il rischio di livelli superiori di volatilità, che non interessano i tradizionali titoli azionari e di debito. Le oscillazioni dei cambi potrebbero annullare i guadagni generati dagli investimenti o accentuare le perdite. I titoli obbligazionari sono soggetti alla capacità dell’emittente di rimborsare puntualmente capitale e interessi (rischio di credito), alle variazioni dei tassi d’interesse (rischio di tasso d’interesse), al merito di credito dell’emittente e alle condizioni generali di liquidità del mercato (rischio di mercato). In un contesto di aumento dei tassi d’interesse, i prezzi obbligazionari possono scendere. Le azioni e i titoli esteri risentono in genere di una maggiore volatilità rispetto agli strumenti obbligazionari e sono soggetti a rischi di cambio, politici, economici e di mercato. Le quotazioni tendono a oscillare in risposta a eventi specifici in seno a una determinata società. I titoli delle società a bassa capitalizzazione comportano rischi particolari, come l’esiguità delle linee di prodotto, dei mercati e delle risorse finanziarie, e possono registrare una maggiore volatilità di mercato rispetto a quelli di società più consolidate di dimensioni maggiori. I rischi associati agli investimenti nei Mercati Emergenti sono maggiori di quelli associati agli investimenti nei Mercati Sviluppati esteri.  Le azioni degli exchange traded funds (ETF) comportano molti dei rischi associati agli investimenti diretti in azioni ordinarie od obbligazioni e il loro valore di mercato oscilla al variare del valore dell’indice sottostante. Investendo in ETF e in altri Fondi d’investimento, il portafoglio assorbe sia le proprie spese che quelle degli ETF e dei Fondi d’investimento nei quali investe. La domanda e l’offerta di ETF e di Fondi d’investimento potrebbero non essere correlate a quelle dei titoli sottostanti. Gli strumenti derivati possono essere illiquidi, amplificare le perdite in misura più che proporzionale e avere un impatto negativo potenzialmente consistente sulla performance del portafoglio.  Un contratto a termine su valute è uno strumento di copertura che non implica alcun pagamento anticipato. L’uso della leva finanziaria può accentuare la volatilità del Portafoglio. La diversificazione non protegge dalle perdite in un particolare mercato, tuttavia permette di distribuire il rischio tra le varie classi di attività.

 
andrew.harmstone
Managing Director
Global Balanced Risk Control Team
 
manfred.hui
Managing Director
Global Balanced Risk Control Team
 
laura.biancato
Vice President
 
 
 
 

DEFINIZIONI DEGLI INDICI

Gli indici utilizzati nel presente rapporto non rappresentano la performance di un investimento specifico e non comprendono spese, commissioni od oneri di vendita, che ridurrebbero la performance. Gli indici riportati non sono gestiti e non sono strumenti investibili.

Utile per azione (EPS) è la parte del profitto di una società assegnata a ciascuna quota in circolazione di azioni ordinarie.

 

Indice MSCI All-Country World: il Morgan Stanley Capital International (MSCI) All Country World Index (ACWI) è un indice di capitalizzazione di mercato rettificato per il flottante sviluppato per misurare l'andamento dei mercati azionari nei mercati sviluppati ed emergenti globali.

Indice dei direttori agli acquisti (PMI): l'indice dei direttori agli acquisti (PMI) è un indicatore dello stato di salute economica del settore manifatturiero. L'indice PMI si basa su cinque indicatori principali: nuovi ordini, livello delle scorte, produzione, consegne dei fornitori e quadro occupazionale.

Indice S&P 500: l'indice Standard & Poor's (S&P) 500 replica la performance di 500 azioni statunitensi ampiamente detenute e ad elevata capitalizzazione.

INFORMATIVA DI LEGGE

Le opinioni espresse sono quelle dell’autore alla data di pubblicazione, possono variare in qualsiasi momento a causa di cambiamenti delle condizioni economiche o di mercato e potrebbero non realizzarsi. Inoltre, le opinioni non saranno aggiornate né altrimenti riviste per riflettere informazioni resesi disponibili in seguito, circostanze esistenti o modifiche verificatesi dopo la data di pubblicazione. Le opinioni espresse non riflettono i giudizi di tutti i gestori di portafoglio di Morgan Stanley Investment Management (MSIM) né le opinioni dell’azienda nel suo complesso e potrebbero non trovare riscontro in tutte le strategie e in tutti i prodotti offerti dalla Società.

Le previsioni e/o stime fornite sono soggette a variazioni e potrebbero non realizzarsi. Le informazioni concernenti i rendimenti attesi e le prospettive di mercato si basano sulla ricerca, sull’analisi e sulle opinioni degli autori. Tali conclusioni sono di natura speculativa, potrebbero non realizzarsi e non intendono prevedere la performance futura di alcun prodotto specifico di Morgan Stanley Investment Management.

Ove non diversamente indicato, le opinioni e i giudizi espressi sono quelli del team di gestione del portafoglio, sono basati sui dati disponibili alla data di redazione e non in date future e non saranno aggiornati né altrimenti rivisti per riflettere informazioni resesi disponibili in un momento successivo, circostanze esistenti o modifiche che si verifichino successivamente alla data di pubblicazione. Alcune delle informazioni ivi contenute si basano sui dati ottenuti da fonti terze considerate affidabili. Ciò nonostante, non abbiamo verificato tali informazioni e non rilasciamo dichiarazione alcuna circa la loro correttezza o completezza.

Il presente documento è da intendersi come una comunicazione generale non imparziale redatta esclusivamente a scopi informativi e divulgativi e non costituisce un’offerta o una raccomandazione all’acquisto o alla vendita di valori mobiliari o all’adozione di una specifica strategia d’investimento.

Le informazioni contenute nel presente documento non tengono conto delle circostanze personali del singolo cliente e non rappresentano una consulenza d’investimento, né sono in alcun modo da interpretarsi quale consulenza fiscale, contabile, legale o normativa. A tal fine, nonché per conoscere le implicazioni fiscali di eventuali investimenti, si raccomanda agli investitori di rivolgersi a consulenti legali e finanziari indipendenti prima di prendere qualsiasi decisione d’investimento.

I rendimenti passati non sono indicativi di risultati futuri. Tabelle e grafici sono forniti a solo scopo illustrativo. La presente pubblicazione non è stata redatta dal Dipartimento di ricerca di Morgan Stanley e non è da intendersi quale raccomandazione di ricerca. Le informazioni contenute in questa pubblicazione non sono state predisposte in conformità a requisiti di legge finalizzati a promuovere l’indipendenza della ricerca in materia di investimenti e non sono soggette ad alcun divieto di negoziazione prima della diffusione dei risultati di tali ricerche.

Il presente commento è destinato e sarà distribuito solo ai soggetti residenti nelle giurisdizioni in cui la sua distribuzione o disponibilità non sia vietata dalle leggi locali e dalle normative vigenti.

 

Poiché non è possibile garantire che le strategie d’investimento risultino efficaci in tutte le condizioni di mercato, ciascun investitore deve valutare la propria capacità di mantenere l’investimento nel lungo termine e in particolare durante le fasi di ribasso dei mercati. Prima di investire, si raccomanda agli investitori di esaminare attentamente i documenti d’offerta relativi al prodotto. Vi sono importanti differenze nel modo in cui la strategia viene realizzata nei singoli veicoli d’investimento.

 

DISTRIBUZIONE

Il presente documento è destinato e sarà distribuito solo ai soggetti residenti nelle giurisdizioni in cui la sua distribuzione o disponibilità non sia vietata dalle leggi e normative vigenti.

 

Irlanda – Morgan Stanley Investment Management (Ireland) Limited. Sede legale: The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson's Quay, Dublin 2, Irlanda. Società registrata in Irlanda con il numero 616662. Regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda. Regno Unito – Morgan Stanley Investment Management Limited è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority.

Registrata in Inghilterra. N. di registrazione: 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA, autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Dubai – Morgan Stanley Investment Management Limited (Representative Office, Unit Precinct 3-7th Floor-Unit 701 and 702, Level 7, Gate Precinct Building 3, Dubai International Financial Centre, Dubai, 506501, Emirati Arabi Uniti. Telefono: +97 (0)14 709 7158). Germania – Morgan Stanley Investment Management Limited  Niederlassung Deutschland 4th Floor Junghofstrasse 18-26, 60311 Francoforte sul Meno, Germania (Gattung: Zweigniederlassung (FDI) gem. § 53b KWG). Italia – Morgan Stanley Investment Management Limited, Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) è una filiale di Morgan Stanley Investment Management Limited, una società registrata nel Regno Unito, autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority (FCA), e con sede legale in 25 Cabot Square, Canary Wharf, London, E14 4QA. Morgan Stanley Investment Management Limited Milan Branch (Sede Secondaria di Milano) con sede in Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16, 20121 Milano, Italia, registrata in Italia con codice fiscale e P. IVA 08829360968. Paesi Bassi – Morgan Stanley Investment Management, Rembrandt Tower, 11th Floor Amstelplein 1 1096HA, Paesi Bassi. Telefono: +31 2-0462-1300. Morgan Stanley Investment Management è una filiale di Morgan Stanley Investment Management Limited. Morgan Stanley Investment Management Limited è autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority nel Regno Unito. Svizzera – Morgan Stanley & Co. International plc, London, filiale di Zurigo, autorizzata e regolamentata dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (“FINMA”). Iscritta al Registro di commercio di Zurigo CHE-115.415.770. Sede legale: Beethovenstrasse 33, 8002 Zurigo, Svizzera, telefono +41 (0) 44 588 1000. Facsimile Fax: +41(0)44 588 1074.

NOTA INFORMATIVA

EMEA – La presente comunicazione di marketing è stata pubblicata da Morgan Stanley Investment Management Limited (“MSIM”). Società autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Registrata in Inghilterra con il n. 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA.

Il presente documento contiene informazioni relative al comparto (“Comparto”) di Morgan Stanley Investment Funds, una società di investimento a capitale variabile di diritto lussemburghese (Société d’Investissement à Capital Variable). Morgan Stanley Investment Funds (la “Società”) è registrata nel Granducato di Lussemburgo come organismo d’investimento collettivo ai sensi della Parte 1 della Legge del 17 dicembre 2010 e successive modifiche. La Società è un organismo d’investimento collettivo in valori mobiliari (“OICVM”).

Prima dell’adesione al Comparto, gli investitori sono invitati a prendere visione dell’ultima versione del Prospetto informativo, del Documento contenente informazioni chiave per gli investitori (“KIID”), della Relazione annuale e della Relazione semestrale (i “Documenti di offerta”) o di altri documenti disponibili nella rispettiva giurisdizione, che possono essere richiesti a titolo gratuito presso la Sede legale della Società all’indirizzo: European Bank and Business Centre, 6B route de Trèves, L-2633 Senningerberg, R.C.S. Lussemburgo B 29 192. Inoltre, gli investitori italiani sono invitati a prendere visione del “Modulo completo di sottoscrizione” (Extended Application Form), mentre la sezione “Informazioni supplementari per Hong Kong” (“Additional Information for Hong Kong Investors”) all’interno del Prospetto riguarda specificamente gli investitori di Hong Kong. Copie gratuite in lingua tedesca del Prospetto informativo, del Documento contenente informazioni chiave per gli investitori, dello Statuto e delle relazioni annuale e semestrale e ulteriori informazioni possono essere ottenute dal rappresentante in Svizzera. Il rappresentante in Svizzera è Carnegie Fund Services S.A., 11, rue du Général-Dufour, 1204 Ginevra. L’agente pagatore in Svizzera è Banque Cantonale de Genève, 17, quai de l’Ile, 1204 Ginevra. Il documento è stato redatto a solo scopo informativo e non è da intendersi come una raccomandazione o un’offerta per l’acquisto o la vendita di valori mobiliari o l’adozione di una strategia d’investimento specifica.

Tutti gli investimenti comportano dei rischi, tra cui la possibile perdita del capitale. Le informazioni contenute nel presente documento non tengono conto delle circostanze personali del singolo cliente e non rappresentano una consulenza d’investimento, né sono in alcun modo da interpretarsi quale consulenza fiscale, contabile, legale o normativa. A tal fine, nonché per conoscere le implicazioni fiscali di eventuali investimenti, si raccomanda agli investitori di rivolgersi a consulenti legali e finanziari indipendenti prima di prendere qualsiasi decisione d’investimento.

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