Insight Article Desktop Banner
 
 
PATH
  •  
ottobre 06, 2022

Crisi energetica: L’importanza di un corretto posizionamento

Insight Video Mobile Banner
 
ottobre 06, 2022

Crisi energetica: L’importanza di un corretto posizionamento


PATH

Crisi energetica: L’importanza di un corretto posizionamento

Share Icon

ottobre 06, 2022

 
 

Nel mese di settembre la volatilità è aumentata e sia i titoli azionari che quelli obbligazionari hanno perso terreno. Il ribasso sul fronte azionario è stato determinato dall’aumento dell’inflazione, dalla contrazione degli utili prospettici e dalle revisioni al ribasso dei multipli P/E. Analogamente, il comparto obbligazionario ha risentito dell’inasprimento delle politiche monetarie. Ad eccezione delle valute (dollaro statunitense, euro e yen giapponese) e dei Treasury a 2 anni, tutte le altre classi di attivo hanno perso terreno. L’S&P 500, in valuta locale, ha lasciato sul terreno il 9,2%, l’MSCI Europe e l’MSCI Japan il 6,3% e l’MSCI EM (USD) l’11,7%1. Il rendimento del Treasury decennale statunitense ha registrato un balzo consistente, attestandosi a quota 3,8% a fine settembre2, mentre poco prima della fine del mese il VIX è balzato a 32,63. Il Regno Unito ha risentito del crollo dei prezzi dei Gilt innescato dal “mini-budget” del Cancelliere Qwasi Kwarteng e, in particolare, dall’annuncio di tagli non coperti alle imposte, che hanno costretto la Banca d’Inghilterra a intervenire sui mercati per stabilizzare il sistema finanziario.

 
 

Crisi energetica e implicazioni per le valute

Le carenze sul fronte dell’offerta dovrebbero mantenere i prezzi energetici elevati, soprattutto a causa del continuo sottoinvestimento nell’attività di esplorazione petrolifera legato alla transizione energetica e alle prospettive di un blocco potenzialmente duraturo delle forniture di petrolio/gas provenienti dalla Russia verso l’Europa. La stabilizzazione dei prezzi su livelli più alti dovrebbe attenuare le pressioni inflazionistiche provenienti dal settore energetico. Tuttavia, l’impatto della crisi energetica sulle bilance commerciali avrà probabilmente un effetto più duraturo.  In generale, gli importatori netti di energia hanno registrato una riduzione del tasso di cambio effettivo reale (REER), mentre quello relativo agli esportatori netti di energia come gli Stati Uniti si è mantenuto stabile o si è apprezzato. La transizione energetica potrebbe quindi rivelarsi una fonte di sostegno strutturale per il dollaro, mentre probabilmente penalizzerà le valute dei paesi importatori netti come l’euro, la sterlina e lo yen giapponese.

 
 
 
Variazione % del tasso REER da inizio anno e importazioni nette di energia come % dei consumi
 

Source: J.P.Morgan, Enerdata, MSIM

 
 

Un nuovo regime per l’obbligazionario

È probabile che queste dinamiche abbiano ripercussioni sul comparto obbligazionario. Non soltanto gli Stati Uniti sono un esportatore netto, ma la forza del dollaro sta attenuando l’inflazione importata. Questo costituisce un vantaggio rispetto ad altre regioni come l’Eurozona, dove la debolezza dell’euro intensifica l’orientamento restrittivo della Banca Centrale Europea. Prevediamo che le aspettative di inflazione a lungo termine si attesteranno – sia negli Stati Uniti che in Europa – al minimo del 2,5%, un livello nettamente superiore alle medie dell’ultimo decennio, indicativo di un livello di equilibrio dei rendimenti obbligazionari probabilmente superiore a quello passato.

Implicazioni per gli investimenti

In primo luogo abbiamo ridotto l’esposizione azionaria, viste le crescenti pressioni sulle banche centrali volte ad evitare il disancoraggio delle aspettative di inflazione. Inoltre abbiamo ridotto la duration sui titoli di Stato. Abbiamo apportato varie modifiche tattiche al portafoglio, principalmente in risposta alle dinamiche sopra descritte.

Azionario statunitense

Abbiamo sottopesato l’azionario statunitense perché temiamo nuovi ribassi innescati dalla politica monetaria della Federal Reserve e dal deterioramento delle prospettive sugli utili. Le azioni statunitensi sono ancora sopravvalutate e quindi esposte al rischio di una rivalutazione dei prezzi indotta dalla contrazione dei margini dovuta alle pressioni al rialzo sui salari e al rallentamento della crescita economica.

Azioni ad alto dividendo e bassa volatilità e azionario giapponese

Abbiamo eliminato il sovrappeso nell’azionario statunitense High Dividend Low Volatility poichè un numero di titoli superiore alla norma potrebbe non essere in grado di sostenere la distribuzione di dividendi in caso di deterioramento degli utili. Questa posizione è stata sostituita da un sovrappeso nelle azioni giapponesi con copertura, che continuano a mostrare una tenuta relativamente buona nell’attuale fase di ribasso. L’azionario nipponico beneficia del sostegno all’attività economica dato dalla ripartenza dopo la pandemia. Inoltre, il deprezzamento del JPY dovrebbe supportare gli utili per azione. Un ulteriore margine di relativa sicurezza è rappresentato dalle valutazioni abbastanza convenienti delle azioni nipponiche (in particolare rispetto a quelle statunitensi).

Settore bancario europeo

Abbiamo sovrappesato l’esposizione al settore bancario europeo in virtù delle valutazioni interessanti e dell’elevato rendimento da dividendo, nonché per incrementare il livello di rischio del portafoglio, che nel complesso ha un posizionamento prudente.

Gilt britannici a 10 anni

A inizio mese siamo passati a una posizione di sottopeso nei Gilt britannici a 10 anni. Dopo l’annuncio del “mini budget”, alle luce delle conseguenze, abbiamo ulteriormente ridimensionato l’esposizione a questa classe di attivo. Il profilo incerto del debito pubblico britannico unito alla divergenza tra il tasso terminale e i tassi del Regno Unito, risulta problematico anche dopo la brusca correzione del mercato.

Titoli di Stato europei a 10 anni

Abbiamo sottopesato i titoli di Stato europei a 10 anni per ridurre la duration nell’obbligazionario europeo. Poiché la crisi energetica continua a pregiudicare le prospettive del comparto obbligazionario europeo, è probabile che le banche centrali mantengano un orientamento restrittivo volto a raffreddare l’economia, dare sostegno ai tassi di cambio ed evitare l’ancoraggio delle aspettative di inflazione.  

Credito investment grade europeo

Nel credito investment grade europeo siamo passati da un sovrappeso a un posizionamento neutrale. Le nostre ultime stime sui tassi di cambio in euro rispecchiano un incremento dei tassi in eurozona. Non ci aspettiamo un rialzo consistente degli spread visti i livelli attuali dei prezzi, che scontano già uno scenario di moderata recessione. Inoltre nei prossimi mesi il rendimento totale dei titoli di Stato con duration molto bassa appare migliore di quello delle obbligazioni societarie investment grade della regione.

Obbligazioni societarie dei mercati emergenti

Sovrappesiamo le obbligazioni societarie dei mercati emergenti, che potrebbero offrire prospettive di carry relativamente buone in un contesto macroeconomico globale caratterizzato da un alto grado di incertezza. Ci aspettiamo una sovraperformance della classe di attivo rispetto alle obbligazioni dei mercati sviluppati in virtù dei fondamentali più solidi e del clima di fiducia positivo, dovuto alla qualità nel complesso migliore, nonchè al limitato rischio di insolvenza e alla minore volatilità e correlazione con gli attivi di rischio dei mercati sviluppati.

Oro

Siamo passati da una posizione di sovrappeso a un posizionamento neutrale sull’oro per via della storica correlazione negativa sia con i rendimenti reali che con il dollaro statunitense, al momento entrambi oggetto di persistenti pressioni al rialzo.

JPY

Siamo passati da una posizione di sovrappeso a una neutrale sullo yen giapponese. La valuta nipponica sconta in misura già considerevole la debolezza dei fondamentali, ma il potenziale di rialzo è limitato. La politica ultra espansiva della Banca del Giappone continua a rappresentare un’eccezione nel panorama delle banche centrali dei paesi sviluppati. L’ampliamento del differenziale di rendimento tra le obbligazioni governative statunitensi e giapponesi e il deterioramento delle ragioni di scambio non offrono sostegno alla valuta.

La performance dell’indice è riportata esclusivamente a scopo illustrativo e non intende rappresentare la performance di alcun investimento specifico. La performance passata non è garanzia di risultati futuri.  Si rimanda alla sezione Informazioni importanti per le definizioni degli indici.

 
 
 
Posizionamento tattico

Seguono i nostri giudizi tattici:
 

Fonte: Team MSIM GBaR; dati al 30 settembre 2022. A solo scopo informativo e non da intendersi come una raccomandazione o un’offerta per l’acquisto o la vendita di valori mobiliari o l’adozione di una qualsiasi strategia d’investimento. I giudizi tattici di cui sopra riflettono in linea di massima le opinioni e le implementazioni del nostro team e vengono riportati a scopo di comunicazione con i clienti. Le informazioni riportate nel presente documento non tengono conto degli obiettivi finanziari, della situazione e delle esigenze specifiche dei singoli investitori. I segnali rappresentano il giudizio del team GBaR su ciascuna classe di attivo. Un segnale negativo indica un giudizio relativo negativo o in sottopeso, un segnale positivo indica un giudizio relativo positivo o in sovrappeso. Il colore celeste indica il giudizio tattico prima della modifica, mentre il blu scuro indica il giudizio al 30 settembre 2022.

 
 

1 Bloomberg, rendimenti a 1 mese, indici total return, dati al 30 settembre 2022.

2 Bloomberg, dati al 30 settembre 2022.

3 L’indice VIX ha registrato un’impennata a 32,6 punti il 27 settembre e ha chiuso il mese a quota 31,6.

 
 

CONSIDERAZIONI SUI RISCHI

Non vi è alcuna garanzia che l’obiettivo d’investimento della Strategia venga raggiunto. I portafogli sono esposti al rischio di mercato, ovvero alla possibilità che il valore di mercato dei titoli detenuti dal portafoglio diminuisca e che il valore delle azioni del portafoglio sia conseguentemente inferiore all’importo pagato dall’investitore per acquistarle.  I valori di mercato possono cambiare quotidianamente a causa di eventi economici e di altro tipo (ad es. catastrofi naturali, crisi sanitarie, terrorismo, conflitti e disordini sociali) che interessano mercati, paesi, aziende o governi. È difficile prevedere le tempistiche, la durata e i potenziali effetti negativi (ad esempio la liquidità del portafoglio) degli eventi.  Di conseguenza, l’investimento in questo portafoglio può comportare una perdita per l’investitore. Inoltre, la strategia può essere esposta ad alcuni rischi aggiuntivi. Esiste il rischio che, in base alle effettive condizioni di mercato, la metodologia e le ipotesi di asset allocation elaborate dal Consulente per i portafogli sottostanti si rivelino errate e che il portafoglio non raggiunga il suo obiettivo d’investimento. I corsi azionari tendono inoltre a essere volatili e la possibilità di subire perdite è significativa. Gli investimenti del portafoglio in certificati legati alle materie prime comportano rischi notevoli, ivi compreso il rischio di un sensibile deprezzamento del capitale investito. In aggiunta ai rischi inerenti alle materie prime, tali investimenti sono esposti a rischi specifici, quali il rischio di perdita di capitale e interessi, l’assenza di un mercato secondario e il rischio di livelli superiori di volatilità, che non interessano i tradizionali titoli azionari e di debito. Le oscillazioni dei cambi potrebbero annullare i guadagni generati dagli investimenti o accentuare le perdite. I titoli obbligazionari sono soggetti alla capacità dell’emittente di rimborsare puntualmente capitale e interessi (rischio di credito), alle variazioni dei tassi d’interesse (rischio di tasso d’interesse), al merito di credito dell’emittente e alle condizioni generali di liquidità del mercato (rischio di mercato). In un contesto di tassi d’interesse in rialzo, i corsi obbligazionari possono calare e dar luogo a periodi di volatilità e a maggiori richieste di rimborso. In un contesto di calo dei tassi d’interesse, il portafoglio potrebbe generare un reddito inferiore. I titoli con scadenze più lunghe possono essere maggiormente sensibili alle variazioni dei tassi d’interesse. Le azioni e i titoli esteri risentono in genere di una maggiore volatilità rispetto agli strumenti obbligazionari e sono soggetti a rischi di cambio, politici, economici e di mercato. Le quotazioni tendono a oscillare in risposta a eventi specifici in seno a una determinata società. I titoli delle società a bassa capitalizzazione comportano rischi particolari, come l’esiguità delle linee di prodotto, dei mercati e delle risorse finanziarie, e possono registrare una maggiore volatilità di mercato rispetto a quelli di società più consolidate di dimensioni maggiori. I rischi associati agli investimenti nei mercati emergenti sono maggiori di quelli associati agli investimenti nei mercati sviluppati esteri. Le azioni degli exchange traded funds (ETF) comportano molti dei rischi associati agli investimenti diretti in azioni ordinarie od obbligazioni e il loro valore di mercato oscilla al variare del valore dell’indice sottostante. Investendo in ETF e in altri Fondi d’investimento, il portafoglio assorbe sia le proprie spese che quelle degli ETF e dei Fondi d’investimento nei quali investe. La domanda e l’offerta di ETF e dei Fondi d’investimento potrebbero non essere correlate a quelle dei titoli sottostanti. Gli strumenti derivati possono essere illiquidi, amplificare le perdite in misura più che proporzionale e avere un impatto negativo potenzialmente consistente sulla performance del Portafoglio. Un contratto a termine su valute è uno strumento di copertura che non implica alcun pagamento anticipato. L’uso della leva finanziaria può accentuare la volatilità del Portafoglio.

 
andrew.harmstone
Managing Director
Global Balanced Risk Control Team
 
manfred.hui
Managing Director
Global Balanced Risk Control Team
 
 
 
 
 
 
 

DEFINIZIONI DEGLI INDICI

Gli indici utilizzati nel presente rapporto non rappresentano la performance di un investimento specifico e non comprendono spese, commissioni od oneri di vendita, che ridurrebbero la performance. Gli indici riportati non sono gestiti e non sono strumenti investibili. Non è possibile investire direttamente in un indice.

Il marchio “Bloomberg®” e l’indice o indici Bloomberg sono marchi di servizio di Bloomberg Finance L.P. e relative consociate concessi in licenza a Morgan Stanley Investment Management (MSIM) per determinati scopi. Bloomberg non è una consociata di MSIM, non approva, appoggia, valuta o raccomanda alcun prodotto e non garantisce la tempestività, correttezza o esaustività dei dati e delle informazioni in relazione ad alcun prodotto.

Tasso di crescita degli utili per azione: Utili totali divisi per il numero di azioni circolanti. Le società utilizzano spesso una media ponderata delle azioni in circolazione nell’arco del periodo di rendicontazione. L’EPS può essere calcolato per l’anno precedente (“trailing EPS”), per l’anno corrente (“current EPS”) o per l’anno successivo (“forward EPS”). Si fa presente che l’EPS dell’anno precedente sarebbe effettivo, mentre l’EPS per l’anno corrente e l’EPS per quello successivo rappresenterebbero delle stime.

Rapporto prezzo/utili prospettico: Il Rapporto prezzo/utili indica la quotazione di un’azione divisa per i rispettivi utili per azione nei 12 mesi precedenti. Talvolta chiamato anche multiplo, il P/E offre agli investitori un’idea del prezzo che pagano a fronte della capacità di generazione di utili di una società. Più alto è il P/E, più gli investitori pagano e più si aspettano una maggiore crescita degli utili. Il rapporto prezzo/utili (P/E) prospettico misura il rapporto prezzo/utili (P/E) utilizzando nel calcolo gli utili previsti.

Indice MSCI Emerging Markets: l’indice MSCI Emerging Markets (MSCI EM) è un indice ponderato per la capitalizzazione di mercato e corretto per il flottante che misura la performance del mercato azionario dei mercati emergenti.

Indice MSCI Europe: l’indice MSCI Europe raggruppa i titoli rappresentativi di società a media e alta capitalizzazione sui mercati azionari di 15 mercati sviluppati.

Indice MSCI Japan: l’indice MSCI Japan misura la performance dei segmenti ad alta e media capitalizzazione del mercato giapponese.

Il tasso di cambio reale effettivo (REER) è la media ponderata della valuta di un paese in relazione a un indice o paniere di altre valute principali, corretto per l’impatto dell’inflazione.

Indice S&P 500: l’indice Standard & Poor’s (S&P) 500 replica l’andamento di 500 titoli statunitensi ampiamente detenuti e a grande capitalizzazione.

VIX©: è il simbolo ticker depositato per il Chicago Board Options Exchange Market Volatility Index, un indicatore diffuso della volatilità implicita delle opzioni dell’Indice S&P 500. Spesso definito “indice della paura” o “indicatore della paura”, rappresenta una misura dell’aspettativa di volatilità del mercato azionario sul successivo periodo di 30 giorni.   

INFORMATIVE LEGALI

Poiché non è possibile garantire che le strategie d’investimento risultino efficaci in tutte le condizioni di mercato, ciascun investitore deve valutare la propria capacità di mantenere l’investimento nel lungo termine e in particolare durante le fasi di ribasso dei mercati.

I conti a gestione separata potrebbero non essere adatti a tutti gli investitori. Nei conti separati gestiti in base a una determinata strategia possono essere inseriti valori mobiliari che non replicano la performance di un particolare indice. Si raccomanda di valutare attentamente gli obiettivi d’investimento, i rischi e i costi della Strategia prima di effettuare un investimento. È richiesto un livello patrimoniale minimo.

Il modulo ADV, Parte 2, contiene informazioni importanti sui gestori degli investimenti.

Le opinioni e/o analisi espresse sono quelle dell’autore o del team d’investimento alla data di redazione del presente materiale, possono variare in qualsiasi momento senza preavviso a causa di cambiamenti delle condizioni economiche o di mercato e potrebbero non realizzarsi. Inoltre, le opinioni non saranno aggiornate né altrimenti riviste per riflettere informazioni resesi disponibili in seguito, circostanze esistenti o modifiche verificatesi dopo la data di pubblicazione. Le tesi espresse non riflettono i giudizi di tutto il personale di investimento in forza presso Morgan Stanley Investment Management (MSIM) e relative controllate e consociate (collettivamente, “la Società”) e potrebbero non trovare riscontro in tutte le strategie e in tutti i prodotti offerti dalla Società.

Le previsioni e/o stime fornite sono soggette a variazioni e potrebbero non realizzarsi. Le informazioni concernenti i rendimenti attesi e le prospettive di mercato si basano sulla ricerca, sull’analisi e sulle opinioni degli autori o del team di investimento. Tali conclusioni sono di natura speculativa, potrebbero non realizzarsi e non intendono prevedere la performance futura di alcuna strategia o prodotto specifico offerto dalla Società. I risultati futuri possono divergere in misura rilevante sulla scia di sviluppi riguardanti i titoli, i mercati finanziari o le condizioni economiche generali.

Il materiale è stato preparato utilizzando fonti d’informazione pubbliche, dati sviluppati internamente e altre fonti terze ritenute attendibili. Tuttavia, non vengono fornite garanzie circa l’affidabilità di tali informazioni e la Società non ha provveduto a verificare in modo indipendente le informazioni tratte da fonti pubbliche e terze.

Il presente documento è da intendersi come una comunicazione generale non imparziale e tutte le informazioni fornite hanno esclusivamente scopo informativo e non sono da intendersi quale offerta o raccomandazione per l’acquisto o la vendita di valori mobiliari o l’adozione di una qualsiasi strategia d’investimento. Le informazioni ivi contenute non tengono conto delle circostanze personali del singolo investitore e non rappresentano una consulenza d’investimento, né vanno in alcun modo interpretate quale consulenza fiscale, contabile, legale o normativa. A tal fine, nonché per conoscere le implicazioni fiscali di eventuali investimenti, si raccomanda agli investitori di rivolgersi a consulenti legali e finanziari indipendenti prima di prendere qualsiasi decisione d’investimento.

La performance passata non è garanzia di risultati futuri. Tabelle e grafici sono forniti a solo scopo illustrativo.

Gli indici non sono gestiti e non includono spese, commissioni o oneri di vendita. Non è possibile investire direttamente in un indice. Tutti gli indici cui si fa riferimento nel presente documento sono proprietà intellettuale (inclusi i marchi commerciali registrati) dei rispettivi licenzianti. Eventuali prodotti basati su un indice non sono in alcun modo sponsorizzati, approvati, venduti o promossi dal rispettivo licenziante e il licenziante declina ogni responsabilità in merito.

Il presente materiale non è stato redatto dal Dipartimento di ricerca di Morgan Stanley e non è da intendersi quale materiale o raccomandazione di ricerca.

La Società non ha autorizzato gli intermediari finanziari a utilizzare e distribuire il presente materiale, a meno che tale utilizzo e distribuzione avvengano in conformità alle leggi e normative vigenti. Inoltre, gli intermediari finanziari sono tenuti ad assicurarsi che le informazioni contenute nel presente materiale siano adatte ai soggetti a cui trasmettono il presente materiale alla luce delle circostanze e degli obiettivi di costoro. La Società non può essere ritenuta responsabile e declina ogni responsabilità in merito all’utilizzo proprio o improprio del presente materiale da parte degli intermediari finanziari.

Il presente materiale potrebbe essere stato tradotto in altre lingue. La versione originale in lingua inglese è quella predominante. In caso di discrepanze tra la versione inglese e quella in altre lingue del presente materiale, farà fede la versione inglese.

Il presente materiale non può essere riprodotto, copiato, modificato, utilizzato per creare un’opera derivata, eseguito, esposto, diffuso, pubblicato, concesso in licenza, incorniciato, distribuito, o trasmesso, integralmente o in parte e i suoi contenuti non possono essere divulgati a terzi, senza l’esplicito consenso scritto della Società. È proibito collegare link a questo materiale, se non per uso personale e non commerciale. Tutte le informazioni di cui al presente documento sono proprietà intellettuale tutelata dalla legge sul diritto d’autore e altre leggi applicabili.

DISTRIBUZIONE

Il presente materiale è destinato e sarà distribuito solo ai soggetti residenti nelle giurisdizioni in cui la sua distribuzione o disponibilità non siano vietate dalle leggi locali e dalle normative vigenti.

MSIM, la divisione di asset management di Morgan Stanley (NYSE: MS), e relative consociate hanno posto in essere accordi per il marketing reciproco dei rispettivi prodotti e servizi.  Ciascuna consociata MSIM è debitamente regolamentata nella propria giurisdizione operativa. Le consociate di MSIM sono: Eaton Vance Management (International) Limited, Eaton Vance Advisers International Ltd, Calvert Research and Management, Eaton Vance Management, Parametric Portfolio Associates LLC e Atlanta Capital Management LLC.

Questo materiale è pubblicato da una o più delle seguenti entità:

EMEA –

Il presente materiale è destinato all’uso dei soli clienti professionali.

Nelle giurisdizioni dell’UE, i materiali di MSIM ed Eaton Vance vengono pubblicati da MSIM Fund Management (Ireland) Limited (“FMIL”). FMIL è regolamentata dalla Banca Centrale d’Irlanda ed è una private company limited by shares di diritto irlandese, registrata con il numero 616661 e con sede legale in The Observatory, 7-11 Sir John Rogerson’s Quay, Dublin 2, D02 VC42, Irlanda.

Nelle giurisdizioni esterne all’UE, i materiali di MSIM vengono pubblicati da Morgan Stanley Investment Management Limited (MSIM Ltd), autorizzata e regolamentata dalla Financial Conduct Authority. Registrata in Inghilterra. N. di registrazione: 1981121. Sede legale: 25 Cabot Square, Canary Wharf, London E14 4QA.

In Svizzera, i materiali di MSIM vengono pubblicati da Morgan Stanley & Co. International plc, London, Zurich Branch (Sede Secondaria di Zurigo), autorizzata e regolamentata dall’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (“FINMA”). Sede legale: Beethovenstrasse 33, 8002 Zurigo, Svizzera.

Nelle giurisdizioni esterne agli Stati Uniti e all’UE, i materiali di Eaton Vance vengono pubblicati da Eaton Vance Management (International) Limited (“EVMI”), 125 Old Broad Street, Londra, EC2N 1AR, Regno Unito, società autorizzata e regolamentata nel Regno Unito dalla Financial Conduct Authority.

Italia – MSIM FMIL (Sede Secondaria di Milano) con sede in Palazzo Serbelloni, Corso Venezia 16, 20121 Milano, Italia. Paesi Bassi – MSIM FMIL (filiale di Amsterdam), Rembrandt Tower, 11th Floor Amstelplein 1 1096HA, Paesi Bassi. Francia – MSIM FMIL (filiale di Parigi), 61 rue Monceau, 75008 Parigi, Francia. Spagna – MSIM FMIL (filiale di Madrid), Calle Serrano 55, 28006, Madrid, Spagna.  Germania – MSIM FMIL (Ireland) Limited filiale di Francoforte, Große Gallusstraße 18, 60312 Francoforte sul Meno, Germania (Gattung: Zweigniederlassung (FDI) gem. § 53b KWG). Danimarca – MSIM FMIL (filiale di Copenaghen), Gorrissen Federspiel, Axel Towers, Axeltorv 2, 1609 Copenhagen V, Denmark.

Medio Oriente –

Dubai – MSIM Ltd (ufficio di rappresentanza, Unit Precinct 3-7th Floor-Unit 701 and 702, Level 7, Gate Precinct Building 3, Dubai International Financial Centre, Dubai, 506501, Emirati Arabi Uniti. Telefono: +97 (0)14 709 7158).

Stati Uniti –

NON GARANTITO DALLA FDIC | PRIVO DI GARANZIA BANCARIA | RISCHIO DI PERDITA DEL CAPITALE | NON GARANTITO DA ALCUN ENTE FEDERALE | NON È UN DEPOSITO BANCARIO

America Latina (Brasile, Cile, Colombia, Messico, Perù e Uruguay)

Il presente materiale è destinato unicamente agli Investitori istituzionali o qualificati. Tutte le informazioni del presente documento sono riservate e a uso esclusivo del destinatario e non possono essere trasmesse a terzi. Questo materiale viene fornito a solo scopo informativo e non è da intendersi come un’offerta, una sollecitazione o una raccomandazione pubblica per l’acquisto o la vendita di prodotti, servizi, titoli o strategie. La decisione di investire deve essere presa solo dopo aver letto la relativa documentazione e aver condotto una due diligence approfondita e indipendente.

ASIA-PACIFICO

Hong Kong –

Il presente materiale è distribuito da Morgan Stanley Asia Limited per essere utilizzato a Hong Kong e reso disponibile esclusivamente agli “investitori professionali”, ai sensi delle definizioni contenute nella Securities and Futures Ordinance di Hong Kong (Cap 571). Il suo contenuto non è stato verificato o approvato da alcuna autorità di vigilanza, ivi compresa la Securities and Futures Commission di Hong Kong. Di conseguenza, fatte salve le esenzioni eventualmente previste dalle leggi applicabili, questo materiale non può essere pubblicato, diffuso, distribuito, indirizzato o reso disponibile al pubblico a Hong Kong.

Singapore –

Il presente materiale è distribuito da Morgan Stanley Investment Management Company e non deve essere considerato come un invito a sottoscrivere o ad acquistare, direttamente o indirettamente, destinato al pubblico o a qualsiasi soggetto di Singapore che non sia (i) un “institutional investor”, ai sensi della Section 304 del Securities and Futures Act, Chapter 289 di Singapore (“SFA”), (ii) una “relevant person” (che comprende un investitore accreditato), ai sensi della Section 305 dell’SFA, fermo restando che, anche in questi casi, la distribuzione viene effettuata nel rispetto delle condizioni specificate dalla Section 305 dell’SFA o (iii) altri soggetti, in conformità e nel rispetto delle condizioni di qualsiasi altra disposizione applicabile emanata dall’SFA. Il contenuto di questa pubblicazione non è stato verificato dalla Monetary Authority di Singapore.  

Australia –

Il presente materiale è distribuito in Australia da Morgan Stanley Investment Management (Australia) Pty Limited ACN: 122040037, AFSL n. 314182, che si assume la responsabilità del relativo contenuto. Questa pubblicazione e l’accesso alla stessa sono destinati unicamente agli “wholesale client” conformemente alla definizione dell’Australian Corporations Act. Calvert Research and Management, ARBN 635 157 434 è regolamentata dalla U.S. Securities and Exchange Commission secondo le leggi statunitensi che differiscono da quelle australiane. Per la fornitura di servizi finanziari agli “wholesale client” in Australia, Calvert Research and Management è esente dall’obbligo di detenere una licenza australiana per la fornitura di servizi finanziari secondo il Class Order 03/1100.

Taiwan –

Questo materiale viene fornito a scopo esclusivamente informativo e non costituisce una sollecitazione ove tale sollecitazione è vietata dalla legge. Non tutti i prodotti menzionati nella presente comunicazione sono stati registrati presso il Securities and Futures Bureau della Financial Supervisory Commission di Taiwan, Repubblica di Cina (“ROC”) ai sensi delle leggi e delle normative vigenti in materia di valori mobiliari. Tali prodotti possono essere resi disponibili nella ROC solo se (a) sono registrati per la vendita al pubblico nella ROC o (b) sono resi disponibili per il collocamento privato a istituti finanziari specifici e altre persone fisiche e giuridiche idonee ai sensi delle disposizioni in materia di collocamento privato di cui alla normativa della ROC che disciplina i fondi esteri.

Corea –

Il presente documento non costituisce un’offerta di valori mobiliari in Corea e non deve essere in alcun caso interpretato come tale. Non si garantisce l’idoneità dei destinatari del presente documento ai sensi delle leggi coreane, compresi, a mero titolo esemplificativo, la Legge sulle transazioni valutarie e i relativi regolamenti. Il fondo o fondi menzionati nel presente documento non sono necessariamente registrati presso la Financial Services Commission coreana ai sensi del Financial Investment Services and Capital Markets Act e non possono essere offerti, direttamente o indirettamente, in Corea o a qualsivoglia residente coreano se non in conformità alle leggi e ai regolamenti vigenti in Corea.

Giappone –

Il presente materiale è destinato ai soli investitori professionali e viene diffuso o distribuito unicamente a scopi informativi. Per i destinatari che non siano investitori professionali, il presente materiale viene fornito in relazione alle attività di Morgan Stanley Investment Management (Japan) Co., Ltd. (“MSIMJ”) concernenti i mandati di gestione discrezionale degli investimenti (“IMA”) e i mandati di consulenza di investimento (“IAA”)  e non costituisce una raccomandazione o sollecitazione di transazioni od offerte relative a uno strumento finanziario specifico. In base ai mandati discrezionali di gestione degli investimenti, il cliente stabilisce le politiche di gestione di base in anticipo e incarica MSIMJ di prendere tutte le decisioni di investimento sulla base di un’analisi del valore e di altri fattori inerenti ai titoli e MSIMJ accetta tale incarico. Il cliente delega a MSIMJ i poteri necessari per effettuare gli investimenti. MSIMJ esercita tali poteri delegati sulla base delle decisioni d’investimento prese da MSIMJ e il cliente non impartisce istruzioni individuali.  Tutti gli utili e le perdite degli investimenti spettano ai clienti; il capitale iniziale non è garantito. Si raccomanda di valutare gli obiettivi d’investimento e le tipologie di rischio prima di effettuare un investimento. La commissione applicabile ai mandati di gestione discrezionali o di consulenza d’investimento si basa sul valore degli attivi in questione moltiplicato per una determinata aliquota (il limite massimo è il 2,20% annuo inclusivo d’imposta), calcolata proporzionalmente alla durata del periodo contrattuale. Alcune strategie sono soggette a una commissione condizionata (contingency fee) in aggiunta a quella sopra menzionata. Potrebbero essere applicati altri oneri indiretti, come ad esempio le commissioni di intermediazione per l’acquisto di titoli inglobati in altri strumenti. Poiché questi oneri e spese variano a seconda delle condizioni contrattuali e di altri fattori, MSIMJ non è in grado di illustrare in anticipo aliquote, limiti massimi, ecc. Si raccomanda a tutti i clienti di leggere attentamente la documentazione fornita in vista della stipula del contratto prima di sottoscriverne uno. Il presente materiale è distribuito in Giappone da MSIMJ, n. registrazione 410 (Director of Kanto Local Finance Bureau (Financial Instruments Firms)), membro di: Japan Securities Dealers Association, The Investment Trusts Association, Japan, Japan Investment Advisers Association e Type II Financial Instruments Firms Association.

Canada –

USO CONSENTITO SOLO CON “PERMITTED CLIENTS” AI SENSI DEL DIRITTO CANADESE. VIETATO L’UTILIZZO CON IL PUBBLICO. Questa presentazione viene diffusa in Canada da Morgan Stanley Investment Management Inc. (“MSIM”), che svolge le proprie attività in Canada ai sensi della International Adviser Exemption in base agli obblighi di registrazione del consulente canadese. Questa presentazione non costituisce un’offerta di servizi di consulenza d’investimento laddove l’esenzione per consulenti d’investimento non è prevista. MSIM può fornire consulenza solo a conti a gestione separata di “Permitted Clients” e può gestire unicamente conti investiti in emittenti non canadesi. Per “Permitted Clients” si intendono i soggetti definiti nel Canadian National Instrument 31-103 che, in linea generale, includono istituti finanziari o persone fisiche canadesi con attività finanziarie per 5 milioni di dollari canadesi (CAD) e persone giuridiche con un patrimonio netto minimo di 25 milioni di dollari canadesi (CAD). I Permitted Clients possono investire solo in un conto a gestione separata, cui si fa riferimento in questa presentazione, sottoscrivendo con MSIM un mandato di gestione degli investimenti, di cui la presente non fa parte. I materiali che descrivono le competenze in materia d’investimento, le strategie e/o altri aspetti dei conti a gestione separata gestiti da MSIM possono essere forniti su richiesta per la valutazione dei servizi di consulenza d’investimento disponibili, offerti da MSIM.  MSIM e alcune consociate possono rivestire il ruolo di gestori di portafoglio per i conti a gestione separata descritti in questa presentazione e possono rivendicare il pagamento di commissioni in relazione a tale attività.

 

La presente comunicazione ha carattere promozionale.

Prima di procedere è necessario leggere attentamente tutti i Termini e le Condizioni che illustrano i vincoli legali e normativi che regolano la divulgazione delle informazioni relative ai prodotti di investimento Morgan Stanley Investment Management.

È possibile che i servizi illustrati in questo sito Web non siano disponibili in tutte le giurisdizioni o a qualsiasi persona. Per ulteriori informazioni, si rimanda alle condizioni d'uso.


Privacy e cookie    •    Istruzioni per l'uso

©  Morgan Stanley. Diritti riservati.